Roger Federer promette di ritornare presto a Wimbledon

Si conclude oggi la prima settimana di quest’edizione di Wimbledon, con tante novità, spettacolo e soprattutto i soliti cori per Roger Federer, storico beniamino del pubblico londinese e detentore del record di trionfi ai Championships

Roger Federer
Roger Federer – Nanopress.it

Senza racchetta ed in giacca e cravatta, ma Roger Federer è tornato a Wimbledon per celebrare i 100 anni del campo centrale del torneo inglese, con un volto sereno e con tanta voglia di tornare presto ad incantare il suo pubblico con la sua tecnica da fenomeno assoluto.

Intorno alle 14:30 “King Roger” ha fatto il suo ritorno sul campo centrale dove è stato accolto da applausi e grandi cori ai quali ha risposto con il sorriso e con una promessa, di ritornare il prossimo anno competitivo per disputare il suo ultimo grande Wimbledon.

Roger Federer è tornato a casa!

A distanza di un anno dalla clamorosa sconfitta ai quarti di finale contro Hurcacz, Roger Federer è tornato sul suo “giardino preferito” dove per otto volte è uscito con il titolo di campione di Wimbledon.

Roger Federer
Roger Federer – Nanopress.it

Dopo la sconfitta sopracitata il campione svizzero non è più tornato, tormentato dagli infortuni e dalle problematiche legate anche alla sua età.
Inutile dire come i riflettori della celebrazione erano rivolti su Federer che alla precisa domanda sul suo ritorno da giocatore ha risposto con grande chiarezza promettendo di tornare protagonista il prossimo anno.

Vedere il fenomeno elvetico sul campo di Wimbledon è stato sicuramente emozionante, il tennis non è e non sarà mai pronto a salutare definitivamente uno dei più grandi giocatori della storia e sicuramente uno dei più amati.

Federer è stato per anni il GOAT assoluto di questo sport arrivando a conquistare ben 20 titoli del Grande Slam (tra cui ben otto vittorie a Wimbledon), numero pareggiato poi da Djokovic e superato abbondantemente da Rafael Nadal (22).

Ci siamo goduti il ritorno di Roger Federer, ora la speranza è quella di vederlo presto con la racchetta in mano per regalarci un’ultima magia.