Provenzano: Strasburgo condanna l'Italia per il rinnovo del 41bis al boss mafioso

Secondo la Corte Ue, il nostro ministero della Giustizia ha violato il diritto del boss mafioso a non essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti.

Provenzano: Strasburgo condanna l’Italia per il rinnovo del 41bis al boss mafioso

Bernardo Provenzano/ANSA

L’Italia è stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo per la decisione di rinnovare l’applicazione del regime speciale di detenzione del 41bis a Bernardo Provenzano. I fatti si riferiscono a un periodo che va dal 23 marzo 2016 fino alla sua morte, avvenuta il 13 luglio dello stesso anno. La Corte invece non ha individuato nessuna violazione sulle condizioni di detenzione.

Il boss mafioso Bernardo Provenzano, relativamente all’articolo 3 della Convenzione, si era lamentato delle cure mediche inadeguate in prigione. E anche della continuazione dello speciale regime di detenzione, a dispetto delle sue condizioni di salute.

L’Italia ha violato il diritto del boss

Secondo la Corte Ue, il nostro ministero della Giustizia ha violato il diritto del boss mafioso a non essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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