Premio Strega, vince Mario Desiati con il libro “Spatriati”

Ieri sera è stato assegnato il Premio Strega 2022, il vincitore è lo scrittore Mario Desiati con il suo “Spatriati”, confermando le previsioni dei giorni precedenti.

Mario Desiati con il Premio Strega
Mario Desiati con il Premio Strega – Nanopress.it

Giovedì 7 luglio c’è stata la premiazione del Premio Strega, il famoso premio letterario assegnato ogni anno ad un autore italiano, e finalmente abbiamo saputo il vincitore di questo 2022.

Trasmesso in diretta su Rai 3, l’evento ha visto trionfare Mario Desiati, che ha vinto superando gli altri 6 colleghi arrivati in finale.

Mario Desiati vince il Premio Strega 2022

Arrivato alla 77° edizione, ieri si è tenuto il Premio Strega 2022, trasmesso anche in diretta du Rai 3 condotto da Geppi Cucciari.

La serata del Premio Strega
La serata del Premio Strega – Nanopress.it

Quest’anno è stata la prima volta che in finale sono arrivati 7 autori, tra cui ha trionfato Mario Desiati, scrittore e giornalista che vince grazie al suo romanzo “Spatriati”.

 

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La finale che si è tenuta al Museo Etrusco di Villa Giulia, una location molto suggestiva, che ha visto Desiati ricevere il premio tanto ambito con 166 voti, lasciando i suoi colleghi con l’amaro in bocca.

In gara c’erano anche Claudio Piersanti con “Quel maledetto Vronskij”, Alessandra Carati con “E poi saremo salvi”, Veronica Raimo con “Niente di vero”, Marco Amerighi con “Randagi”, Fabio Bacà con “Nova” e Veronica Galletta con “Nina sull’argine”.

Chi è Mario Desiati, autore del romanzo vincitore

Mario Desiati è originario di Martina Franca, in provincia di Taranto, uno scenario che l’autore ha utilizzato anche per il suo ultimo romanzo “Spatriati”, vincitore del Premio Strega.

Classe 1977, si specializza come giornalista, mestiere che continua a fare ancora oggi, ma poi si declina anche verso la scrittura letteraria.

Laureato in giurisprudenza, a Bari comincia a fare l’avvocato ma tutto cambia quando si traferisce a Roma. Qui comincia il percorso giornalistico e comincia a scrivere libri, tra cui uno viene anche adattato per il cinema, ovvero “Il paese delle spose infelici”.

Il romanzo vincitore dell’ambito premio, “Spatriati”, racconta di come la ricerca di sé stessi sia importante per trovare il proprio posto nel mondo. Gli “spatriati” del titolo sono quelle persone senza meta, gli irrisolti, coloro che sono sparpagliati, incerti.

I protagonisti scritti da Desiati, Claudia Fanelli e Francesco Veleno, racchiudono in loro le contraddizioni, le inquietudini e le nevrosi della società contemporanea. Un messaggio molto forte quello mandato dall’autore, che con le sue parole e le sue pagina si mette in difesa di alcune minoranze, che molto spesso vengono dimenticate.