Pensioni, 100 euro in meno al mese per queste categorie: chi avrà meno soldi

Pensioni: una sola parola che cela al suo interno incertezze, difficoltà e paura di non riuscire a coprire tutte le spese e arrivare alla fine del mese. Per il 2023 era previsto un cospicuo aumento sull’assegno di tutti i pensionati, ma a causa del processo di rivalutazione ciò potrebbe non accadere proprio per tutti. Ecco, dunque, le categorie di pensionati interessate dagli aumenti, e quelle che, invece, andranno incontro a una perequazione più bassa del previsto.

Pensioni, -100 euro al mese
Pensioni, -100 euro al mese- NanoPress.it

Sono anni, oramai, che il tema delle pensioni suscita non poche preoccupazioni nella nostra società. Gli assegni, infatti, sono spesso molto bassi, motivo per il quale molti pensionati fanno fatica non solo a mettere da parte qualcosa, ma anche ad arrivare agevolmente alla fine del mese. I recenti rincari, inoltre, non sono stati di certo un aiuto.

Dal momento in cui si è insediato, il nuovo governo è a lavoro per varare nuove riforme inerenti agli aspetti più critici che gli italiani, ogni giorno, si trovano ad affrontare. Ultimamente si è spesso parlato di un aumento delle pensioni previsto per il 2023, ma non tutti i percettori dall’assegno dell’Inps si vedranno accreditare sul cedolino cifre importanti.

Il governo è ancora a lavoro sulla versione definitiva della manovra, motivo per il quale non è detto che, nelle settimane avvenire, non verranno apportati ulteriori cambiamenti. Scopriamo insieme, dunque, cosa contiene la bozza della riforma del governo Meloni inerente al tema della rivalutazione delle pensioni.

Pensioni: ecco cosa accadrà nel 2023

Il governo, come precedentemente accennato, sta varando una manovra per far sì che i pensionati possano ricevere dall’Inps un assegno più alto. Per ciò che concerne le pensioni minime – che ad oggi corrispondono a una cifra pari a 524 € – ci sarà un aumento del 120%. Per tutti coloro i quali, però, percepiscono più di 2.100 € lordi al mese (che equivalgono circa a 1.700 € netti), la percentuale di rivalutazione, in base a delle fasce prestabilite, potrebbe essere decisamente più bassa.

Rivalutazione pensioni
Aumento pensioni – Nanopress.it

I pensionati che percepiscono fino a 2.100 € mensili lordi, il recupero corrisponderà a una percentuale del 100%; per coloro il cui assegno ammonta a più di 2.600 € lordi, il recupero dell’inflazione è pari solo all’80%, e ciò vuol dire che il loro assegno pensionistico aumenterà solamente del 5,84%.

Questo vuol dire che la categoria sopra menzionata si vedrà un -100 euro al mese sul cedolino. Le cose potrebbero ancora cambiare? Si spera, ma intanto la categoria  – come accennato da LaStampa e Repubblica – si sente messa da parte.

Chi arriva, invece, a percepire 3.144 € lordi, potrà recuperare il 55%, il che vuol dire che l’aumento corrisponde al 4,01%.

I pensionati che percepiscono fino a 4.192 €, invece, l’aumento equivarrà al 3,65%; per la fascia che va dai 4.193 € fino ai 5.240, l’assegno aumenterà del 2,92%. Chi, invece, arriva a percepire più di 5.240 €, si vedrà aumentare l’assegno del 2,55%. Il calcolo della rivalutazione, dunque, non è suddiviso per scaglioni, bensì per fasce, in modo da attribuire all’importo un’unica aliquota.

Gli obiettivi del governo

Si era detto, fino a pochi mesi fa, che il governo sarebbe intervenuto in maniera radicale sull’aumento delle pensioni: Ciò, però, avverrà in maniera graduale. A breve, infatti, le pensioni minime aumenteranno da 524 € mensili a 574 €, ma come ha affermato la presidente dei senatori di “Forza Italia” Licia Ronzulli, l’obiettivo è ancora quello di portare tutte le pensioni a 1000 €.

Manovra pensioni
Pensioni – Nanopress.it

Giuseppe Conte, invece, a capo del “Movimento 5 stelle”, non vede di buon occhio tale riforma, sostenendo che il Governo stia facendo leva proprio sugli anziani.

Riepilogando, al momento, ci sono i pensionati che percepiscono dai 2.100 euro lordi in sù che non potranno godere dell’adeguamento dell’inflazione: gli esperti la evidenziano come una perdita di 100 euro per ogni cedolino. Non ci resta che attendere se ci saranno degli aggiornamenti o delle modifiche in merito.