Paris Saint Germain riparte con una goleada; 5-0 al Clermont

Il Paris Saint Germain inizia subito con il piglio giusto la nuova stagione in Ligue 1 con un tridente offensivo devastante al Gabriel Montpied di Clermont. A segno Neymar, Marquinhos, Hakimi e Leo Messi(doppietta) con la straordinaria rovesciata del definitivo 0-5

Leo Messi e Neymar
Leo Messi e Neymar – Nanopress.it

I campioni di Francia ripartono da dove avevano terminato la scorsa stagione, vincendo e dando prova di un netto strapotere offensivo con il tridente da sogno composto da Neymar, Messi e Mbappè.

Ottimo esordio dunque per Galtier che per l’esordio disegna la squadra con un 3-4-3 sfruttando le corsie esterne grazie ad un Hakimi tornato su altissimi livelli ed autore del gol del momentaneo 0-2.

Paris Saint Germain, l’obiettivo rimane la Champions League

La compagine parigina, pur dando prova del netto strapotere tecnico ed evidenziando le lacune nei confronti della squadra avversaria, getta le basi per dominare, come da abitudine nelle ultime annate, la Ligue 1.

Galtier e Al-Khelaïfi
Galtier e Al-Khelaïfi – Nanopress.it

Dominio nazionale che, tuttavia, potrebbe non essere soddisfacente per le aspettative della piazza parigina. Rimane infatti il trionfo nella massima competizione europea il vero obiettivo del Paris-Saint Germain, ancora orfano e privo di successi internazionali, eccezion fatta per il trionfo della 36esima edizione in Coppa delle coppe, nel corso della stagione 1995-96, nella finale vinta contro il Rapid Vienna.

Tocca dunque a Cristophe Galtier, reduce dalla più che positiva esperienza alla guida del Lille (2017-2021) e dall’ultima stagione sulla panchina del Nizza, l’arduo compito di portare al successo in Champions League il PSG.

Si dovrà tentare probabilmente di cambiare qualche strategia che nelle ultime annate non ha portato ai successi auspicati: si inizia dunque un ennesimo nuovo percorso, segnato questa volta però, a differenza di quanto avveniva con i predecessori del tecnico francese, non da un calciomercato caratterizzato da spese faraoniche e dettate dall’eccesso, bensì da investimenti oculati e attentamente studiati, in base a quelle che sono le vere esigenze e “lacune” dell‘organico.

Saremo quindi destinati ad assistere ad un Paris-Saint Germain ridimensionato? Assolutamente no. Sarebbe un errore incommensurabile trascurare le potenzialità dell’attuale rosa parigina, senza ombra di dubbio tra le più competitive a livello internazionale. Difficile rimane pensare o studiare una tattica per opporre resistenza alle doti sovrannaturali dei fuoriclasse del club, con un Lionel Messi che freme di mettere a tacere le troppe voci negative sul suo conto.

Cosa rimane da fare? Semplice: guardare questo “nuovo” PSG, e farsi trascinare dalla classe e dall’eleganza dei suoi fenomeni, troppo spesso messi in ombra da una politica spendacciona dal club francese, che rischia di far disinnamorare gli appassionati di questo sport.