Novara: scoperta setta di schiavi sessuali, coinvolti anche minori

Perquisizioni ed arresti sono stati eseguiti nelle province di Novara, Milano, Genova e Pavia. A capo della setta di schiavi sessuali c'era un uomo di 77 anni.

Setta schiavi sessuali scoperta a Novara

Foto Pixabay | di ninocare

Scoperta una setta di schiavi sessuali con base a Novara. La polizia ha lavorato per due anni a un’indagine complessa che ha portato a 26 perquisizioni personali nelle città di Novara, Milano, Genova e Pavia e ha permesso di scoprire una vera e propria associazione a delinquere, una sorta di “psicosetta“, potentissima e con base operativa a Novara. La setta, con a capo un uomo di 77 anni, era finalizzata – secondo le ipotesi di accusa – alla riduzione in schiavitù ed alla commissione di numerosi e gravi reati in ambito sessuale, anche in danno di minori.

La setta di schiavi sessuali scoperta a Novara

La ”psicosetta” è stata scoperta dalla Questura di Novara, che dopo due anni di indagini ha eseguito, in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo, 26 perquisizioni personali e 21 perquisizioni ambientali in diverse città del nord. Oltre a Novara i controlli si sono estesi a Milano, Genova e Pavia. L’articolata attività investigativa è stata coordinata dalla Procura di Torino – Direzione Distrettuale Antimafia, ed era finalizzata all’accertamento della operatività della presunta setta.

Gli adepti dell’associazione sono prevalentemente donne. Il capo è un uomo di 77 anni. Nei reati sono stati coinvolti anche minorenni.

Il blitz dopo due anni di indagini

I due anni di attività di indagine svolta dalla squadra mobile di Novara e del servizio centrale operativo hanno consentito di accertare l’esistenza della potentissima “psicosetta” attiva da almeno 30 anni, che aveva base operativa nella provincia di Novara e diramazioni nella città di Milano e nel pavese.

Secondo gli inquirenti della Questura di Novara che hanno portato a termine l’operazione, gli adepti, prevalentemente di sesso femminile, ma con a capo un uomo oggi 77enne, si sono resi responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù ed alla commissione di numerosi e gravi reati in ambito sessuale, anche in danno di minori.


Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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