Notano qualcosa di unico sull’iceberg, solo quando si avvicinano scoprono tutto

Alcuni anni fa un gruppo di pescatori fece uno strano avvistamento su un iceberg. E quando si avvicinarono, realizzarono la verità.

Icerberg
Icerberg – Nanopress.it

Spesso ci focalizziamo su quanto sia bella, tecnologica e all’avanguardia la vita in città. Vi sono palazzi altissimi, negozi specializzati nella vendita di qualsiasi cosa, ristoranti che offrono ricette delle etnie più disparate e tante altre infinite possibilità. E lo è, in effetti, perché nelle zone urbanizzate, ad oggi, non manca assolutamente niente. D’altro canto, però, c’è un altro aspetto della vita che non dobbiamo assolutamente dimenticare; quello che ci mette di fronte a chi siamo e alla bellezza del mondo che ci circonda: il contatto con la natura.

Le montagne; i boschi; il mare e gli animali, infatti, hanno il potere di farci emozionare. Ma non si tratta di quell’emozione che proviamo dopo aver acquistato qualcosa che desideravamo da tempo, ad esempio, bensì di quella che ti attraversa il cuore e fa venire la pelle d’oca. La natura ci permette di conoscere il significato di purezza ed equilibrio, ma anche di incredulità, meraviglia e stupore.

Ed è proprio su questo che verte l’esperienza fatta da un gruppo di pescatori canadesi alcuni anni fa. La storia di ciò che è accaduto loro ha fatto il giro del Web, e ci ha permesso di capire, ancora una volta, che essere gentili può letteralmente salvare la vita.

Lo strano avvistamento su un iceberg fatto da un gruppo di pescatori

Anni fa, i pescatori canadesi Mallory Harrigan, Cliff Russel e Alan Russel si trovavano poco distanti dalla costa del Labrador (regione del Canada) a bordo del loro peschereccio.

A un certo punto, in lontananza, il trio rilevò la presenza di un iceberg dalla forma molto strana che riportava le sembianze di un fungo/coda di balena. La cosa più sconvolgente, però, per loro non fu l’aspetto del blocco di ghiaccio, bensì ciò che si trovava al di sopra di esso.

Lo strano avvistamento su un iceberg di tre pescatori
Lo strano avvistamento su un iceberg di tre pescatori (credit Facebook Alan Russel) – Nanopress.it

I pescatori, inizialmente, pensarono si trattasse di una foca, ma avvicinandosi scoprirono che, in realtà, l’animale che in quel momento si trovava in balia delle onde era una bellissima volpe artica.

Mallory, Cliff e Alan non ci pensarono due volte, e tentarono subito di salvarla, ma l’animale era troppo impaurito e spaventato per fidarsi e salire senza remore sul peschereccio.

Dopo alcuni tentativi, fortunatamente, la donna e i suoi due colleghi riuscirono a trarre in salvo la volpe e l’adagiarono così su una cuccia improvvisata, per farle capire che da quel momento in poi sarebbe stata al sicuro, per permetterle di riposare e per nutrirla. E così fu.

L’inizio di una nuova vita

Alcune ore dopo aver tratto la volpe in salvo, i tre pescatori tornarono a riva e lasciarono che la loro nuova amica a quattro zampe riacquistasse la sua libertà.

Quella vissuta da Mallory, Alan e Cliff è una storia di coraggio, fiducia, generosità e amore da cui tutti possiamo trarne un insegnamento: aiutare è il gesto più bello che si possa compiere.

La volpe salvata dai tre pescatori
La volpe salvata dai tre pescatori (credit Facebook Alan Russel) – Nanopress.it

Dopo la ritrovata spensieratezza, la volpe iniziò ad aggirarsi, di tanto in tanto, nei pressi della baia di Williams, luogo dove i suoi salvatori – così come ha raccontato Mallory alla rivista The Dodotornano a salutarla ogni volta che possono.

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