Napoli, arrestato cardiologo: risultava presente a interventi chirurgici mentre era in vacanza

Un chirurgo a Napoli di circa 50 anni è stato arrestato con le accuse di concorso in falso ideologico e materiale, violenza privata e violenza o minaccia per costringere a commettere un reato. 

Medici in ospedale
Medici in ospedale – Nanopress.it

L’uomo in questione si chiama Giuseppe De Martino, chirurgo napoletano, originario di Pagani, provincia di Salerno. Già coinvolto in altre indagini, questa volta il dottor De Martino l’avrebbe fatta grossa.

Infatti a quanto pare nel febbraio di quest’anno, il medico avrebbe attuato ben 32 operazioni chirurgiche di routine, quando in realtà si trovava in un albergo di lusso a Madonna di Campiglio, famosa località sciistica italiana.

Napoli: il caso del chirurgo

Il Nucleo dei carabinieri Antisofisticazione e Sanità, diretto dal comandante Alessandro Cisternino, ha svolto le indagini del caso. A quanto pare il chirurgo tra il 25 e il 28 febbraio di quest’anno, in base ad  alcuni documenti ufficiali, ha svolto circa 32 interventi chirurgici di routine.

In realtà però è emerso che in quei giorni De Martino si trovasse in vacanza sulla neve, nella famosa località Madonna di Campiglio. Dunque la procura di Napoli, lo ha condannato per ora agli arresti domiciliari. Vedremo come si evolverà la vicenda.

Reati di falso materiale e falso ideologico

Il falso materiale e il falso ideologico sono due reati previsti e contenuti all’interno del codice penale. Il falso ideologico intercorre quando in un documento non contraffatto si affermano e sottoscrivono affermazioni menzognere. In pratica dunque, l’autore del documento inserisce fatti o persone che non corrispondono alla realtà.

Proprio come ha fatto il caro dottor De Martino affermando di aver sostenuto delle operazione su dei pazienti che in realtà non sono mai esistiti. Ma non è finita qui. Infatti il chirurgo di Napoli ha anche commesso il reato di falso materiale.

detenuti in prigione
Detenuti in prigione – Nanopress.it

Questo reato intercorre quando un documento è oggetto di contraffazione o alterazione. Dunque quando è il documento stesso a non essere valido piuttosto che il suo contenuto.

Entrambi i reati sono punibili penalmente anche con la reclusione ed è proprio questo che dovrà scontare il chirurgo.

In ogni caso l’atteggiamento di molti funzionari anche di alte cariche qui in Italia è a dir poco sconcertante. Fare il medico è comunque uno dei mestieri più difficili ed importanti all’interno della società.