Moto Gp, grande vittoria di Bagnaia, undicesimo posto per Di Giannantonio

Un grande Francesco Bagnaia trionfa al Mugello al termine di una corsa bellissima che ha visto il podio chiudersi con il secondo posto di Quartararo e la terza posizione occupata dallo spagnolo Espargaro.

Francesco Bagnaia
Francesco Bagnaia – Nanopress.it

La rivincita di Bagnaia, la sua giornata

E’ la grande vittoria della Ducati che anche nel Gran Premio conferma le ottime sensazioni lasciate già nei giorni precedenti durante le qualificazioni.

Con il secondo posto ottenuto, il francese Quartararo si conferma leader in classifica e vero favorito per la vittoria finale. Altra grande prestazione del francese che dopo qualche giornata negativa nelle qualificazioni, in gara ha dimostrato tutto il suo talento ottenendo un secondo posto fondamentale per la classifica.

Francesco Bagnaia al Mugello
Francesco Bagnaia al Mugello – Nanopress.it

Doveva togliersi qualche sassolino dalla scarpa Francesco Bagnaia e non ha deluso le attese. Dopo la sfortunata caduta a Le Mans nello scorso Gran Premio la vittoria di oggi può rappresentare una scintilla per la stagione del 25enne torinese.

La stagione di Quartararo

Scivolato la scorsa stagione nella terribile curva dell'”arrabbiata“, Bagnaia ha avuto la tranquillità giusta oggi per gestire la tensione e omaggiare il pubblico italiano con una vittoria storica proprio davanti all’eterno Valentino Rossi.

Secondo successo stagionale per “Pecco“, bravo anche a rendere omaggio alle frecce tricolori con un casco dedicato che sta già facendo il giro dei social.

Fabio Quartararo
Fabio Quartararo – Nanopress.it

Grande protagonista anche oggi, Fabio Quartararo è ormai una certezza per gli amanti delle due ruote. La sua Yamaha ha faticato sui rettilinei e, nonostante questo, la prestazione del leader della classifica è stata di livello assoluto con sorpassi precisi e grande gestione delle curve.

I punti di vantaggio su Espargaro diventano 8, ma la personalità mostrata dal numero 20 della Yamaha fa ben sperare per il futuro.

Servirà molta più costanza da parte degli inseguitori per togliere il primato al francese che, ad oggi, ha ampiamente dimostrato di meritarsi la palma di leader.