Morto Antonio Cripezzi, il leader dei Camaleonti trovato senza vita in hotel

Si è spento Antonio Cripezzi, storico leader dei Camaleonti. Il tastierista e cantante è stato colto da un malore dopo un concerto e trovato senza vita della sua camera d’hotel.

Antonio Cripezzi
Antonio Cripezzi – Nanopress.it

Addio allo storico leader dei Camaleonti Antonio Cripezzi, morto all’età di 76 anni dopo aver accusato un malore dopo un concerto. Il corpo senza vita è stato rinvenuto dai carabinieri nella sua camera d’hotel. La morte dovrebbe essere avvenuta per cause naturali.

Antonio Cripezzi, addio al leader dei Camaleonti

Il concerto al parco Villa de Riseis di Pescara, poi la cena con lo staff, con la band e alcuni fan, infine il rientro in hotel. Quella della scorsa notte è stata la sua ultima esibizione con i Camaleonti.

Dopo il rientro nell’hotel di San Giovanni Teatino, Antonio Cripezzi è stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo, strappandolo alla vita all’età di 76 anni per cause naturali. L’uomo aveva già sofferto di problemi di salute in passato.

Inutile purtroppo l’arrivo dei soccorsi sul posto. Una volta lanciato l’allarme, i carabinieri e sanitari hanno rivenuto il corpo senza vita di Cripezzi. Per lui non c’è stato niente da fare.

In queste ore l’amico, ed ex chitarrista del gruppo tra il ’66 e il ’68, Mario Lavezzi è intervenuto tramite i propri canali social per rendere omaggio e salutare Cripezzi.

Il messaggio dell’ex componente dei Camaleonti è stato uno dei primi a comparire sui social, dopo la notizia della scomparsa di Cripezzi. “Il mio caro amico se n’è andato nel sonno – si legge nel post su Instagram – non posso crederci”.

Morto Antonio Cripezzi: dagli anni ’60 con i Camaleonti

Uno dei fondatori della band, tastierista fin dal 1963. Nella lunga carriera al fianco di Paolo de Ceglie, Gerry Manzoli e Livio Macchia, Tonino – come si faceva chiamare – vanta con i Camaleonti più di 20 milioni di copie vendute e ben 4 Dischi d’Oro.

Una band che ha contribuito alla diffusione del genere beat italiano dei primi anni ’60, che ha raggiunto l’apice del successo negli anni a cavallo tra il 1970 e il 1980, cambiando anche diverse formazioni.

Antonio Creprezzi
Antonio Creprezzi – Nanopress.it

Fu il fondatore del gruppo Riki Maiocchi – che lascerà il gruppo per darsi alla carriera da solista – a interpellare un giovanissimo Cripezzi nel 1963, insieme a Manzolini, Macchia e De Ceglie per la prima proposta di formazione della band.

Prima Mods, poi Beatnicks, nel 1965 diventano definitivamente i Camaleonti, abbracciando la nuova ondata di beat italiano proveniente dall’Inghilterra.