Monitoraggio Iss 19-25 marzo: l'indice Rt scende a 1,08

I numeri sono ancora molto alti, ma in calo: lo dicono i dati della cabina di regia, che segnala il passaggio da 264 a 240 casi ogni 100 mila abitanti

La Dott.ssa Annalisa Malara (R), in possesso di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), parla con la sua collega Dott.ssa Alessia Crespi mentre si trova accanto a una paziente dell'Unità di Terapia Intensiva COVID-19 dell'Ospedale Maggiore di Lodi, durante una visita per vederla colleghi a un anno dalla prima diagnosi italiana di COVID-19 l'11 febbraio 2021 a Lodi

Foto Getty Images | Emanuele Cremaschi

La fine della pandemia è lontana, ma i numeri cominciano a calare: è quanto emerge dal monitoraggio settimanale dell’Iss e del Ministero della Sanità relativo al periodo 19-25 marzo.

Secondo i dati della cabina di regia, dopo due settimane fermo a 1,16, l’indice Rt medio è sceso a 1,08. I casi ogni 100 mila abitanti passano da 264 a 240: sotto la soglia della zona rossa (250 ogni 100 mila), ma comunque ancora al limite.

Sono i primi effetti delle restrizioni messe in atto nelle scorse settimane da Draghi, che oggi comunicherà le sue intenzioni per il futuro: in base ai nuovi dati alcune regioni potrebbero cambiare colore. Inoltre, il Dpcm ora in vigore scadrà il 6 aprile e bisogna valutare se prolungarlo in toto o se introdurre una nuova regolamentazione.

Monitoraggio Iss: la situazione delle Regioni

Le Regioni che continuano a contare un numero di contagi oltre la soglia critica dei 250 ogni 100 mila, che corrisponde alla zona rossa, sono sette: Friuli-Venezia Giulia (410), Piemonte (354), Emilia-Romagna (351), Lombardia (293), Puglia (292), Marche (284), Trentino (279) e Veneto (254). A queste potrebbe aggiungersi da lunedì anche la Valle d’Aosta, che è arrivata ad avere 291 casi.

Chi invece potrebbe passare alla seconda fascia è il Lazio, che passerebbe da rosso ad arancione. Di questo colore invece rimarrà la Toscana.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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