Draghi: "Il governo interverrà sugli operatori sanitari non vaccinati"

Il premier Draghi in conferenza stampa: "Riapertura della scuola fino alla prima media". Alla domanda sul suo vaccino ha risposto: "Farò AstraZeneca la prossima settimana"

Mario Draghi

Foto Getty Images | Alessia Pierdomenico/Bloomberg

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha riferito sulle nuove misure in arrivo in una conferenza stampa da Palazzo Chigi.

In particolare Draghi ha spiegato che “il governo interverrà nel caso di operatori sanitari non vaccinati contro il Coronavirus, aggiungendo poi che il ministro Cartabia è già al lavoro per studiare una norma a tale riguardo.

Sempre a proposito di vaccini poi il premier ha aggiunto che l’Italia è pronta a fare da sola se l’Europa non darà segnali di svolta.

Draghi: Sui vaccini il criterio dell’età deve essere prioritario

Per quel che riguarda la campagna vaccinale, Mario Draghi ha ribadito che bisogna vaccinare “i fragili e gli ottantenni e poi andare in ordine di età”, poiché “il criterio dell’età deve tornare a essere prioritario”.

Sulle categorie che sono già state vaccinate ha detto: “Si vedono categorie che sono state vaccinate prima e non si capisce perché siano più esposte degli ultraottantenni che poi sono i nonni che stanno con i nipoti”.

Ha poi aggiunto: “Io non sono stato vaccinato. Mi vaccinerò con AstraZeneca spero la settimana prossima: ho fatto la prenotazione e sto aspettando che mi rispondano”.

“Ad aprile 500mila somministrazioni al giorno”

Sempre per quel che riguarda il tema delle vaccinazioni ha detto: “Posso rassicurare gli italiani che avranno tutte le dosi di vaccino per il coronavirus”, e che “guardando il trend dei dati delle somministrazioni l’obiettivo del mezzo milione in aprile si comincia a vedere con un po’ più di probabilità”.

Draghi ha poi parlato di tre, quattro mesi necessari per la produzione dei vaccini in Italia, e ha ricordato l’accordo con la Thermo Fisher per la produzione di Pfizer-Biontech. Ha poi sottolineato che esistono anche “altri accordi per la produzione di vaccini nel nostro Paese”.

“No al blocco totale nei confronti Regno Unito” 

Sull’ipotesi di un blocco totale nei confronti del Regno Unito, il premier ha detto: “Sono contrario a un blocco totale delle esportazioni dei vaccini nei confronti del Regno Unito”.

Ha poi aggiunto che: “Il blocco andrebbe considerato verso quelle società che non rispettano i patti”.

Draghi: “In zona rossa scuole aperte fino alla prima media”

Il premier Mario Draghi ha poi confermato l’apertura di asili nido, elementari e prima media anche in zona rossa dopo Pasqua.

“Il ministro Bianchi sta lavorando perché avvenga in modo ordinato” sono state le parole del presidente del Consiglio.

Per quel che riguarda i motivi che hanno portato a tale decisione, Draghi ha detto che “le evidenze scientifiche mostrano che le scuole sono un punto di contagio molto limitato solo in presenza delle altre restrizioni”.

Ha aggiunto poi che: “Ciò che è fonte di contagio è tutto ciò che avviene attorno alla scuola, quindi più si alza l’attività scolastica più aumentano le possibilità di contagio”.

Draghi: “Biden ha portato aria fresca in rapporti Ue-Usa”

Per quel che riguarda invece l’intervento di Biden durante il Consiglio europeo, Draghi ha detto che “è stato molto importante, ha veramente portato aria nuova, fresca nei rapporti Stati Uniti-Ue”.

E ancora che: “Biden ha riaffermato che il pilastro della politica estera americana è l’Ue. Un tempo si diceva gli Usa guardano all’est, all’Asia, era in posizione equidistante. Oggi no, c’è un solo alleato fondamentale ed è l’Ue”.

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