Milano, inizia l'esodo verso sud: 200 mila persone in partenza

Come era prevedibile, l'esodo è iniziato: coda di persone a Malpensa all'alba e treni sold-out

stazione Milano

Foto Getty Images | Emanuele Cremaschi

In attesa di capire quali restrizioni adotterà il governo per le festività, come si poteva prevedere, è iniziato il grande esodo degli italiani. Coda di persona a Malpensa questa mattina all’alba e treni sold-out in partenza per il sud.

Ultimo weekend per spostarsi fuori regione

Quello del 19 e 20 dicembre è l’ultimo weekend utile per muoversi verso altre regioni, prima del divieto di spostamento interregionale che scatterà lunedì prossimo, 21 dicembre. Centinaia di persone in partenza si sono affollate questa mattina, alle prime luci dell’alba, all’aeroporto di Milano Malpensa per tornare nelle loro città d’origine e alcuni in partenza per i paesi europei, dove non ci sono divieti.

Oltre 200 mila le persone in partenza

Secondo quanto riportato da Il Corriere della sera, sono circa 200 mila le persone che lasceranno nei prossimo giorno il capoluogo lombardo: circa 80 mila partiranno in aereo, 50 mila in treno e il resto del traffico confluirà sulle autostrade, sia per andare nelle città d’origine, ma anche per raggiungere le seconde case fuori regione.

Meno 88% rispetto al 2019

Secondo i dati di Sea, Società Aeroporti Milano, 56 mila partiranno da Malpensa e 24 mila da Linate con un flusso molto più intenso rispetto all’ultima settimana, quando sono state registrate circa 55 mila partenze. Ad ogni modo numeri che non sono assolutamente paragonabili allo scorso anno: -88% rispetto allo stesso periodo del 2019, quando il Covid era probabilmente già in circolazione in Italia, ma nessuno ne aveva ancora sospetto.

Fontana: “L’esodo era prevedibile”

Di fronte agli assembramenti riportati questa mattina a Milano, il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana commenta: “Come era facile prevedere, è iniziato l’esodo per le festività natalizie“. In attesa della riunione di oggi con il Governo per conoscere quali ulteriori restrizioni vogliano introdurre, “continuo a chiedermi perché il 21-22 e 23 dicembre non sia stato consentito muoversi, evitando così questi affollamenti dell’ultim’ora“, conclude il governatore.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.

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