Migranti, nell’hotspot di Lampedusa oltre 2.000 persone: “Costretti a dormire tra i rifiuti e sulla loro urina”

La denuncia della precaria condizione dei migranti arriva dall’ex sindaca di Lampedusa, Giusi Nicolini, che sulla sua pagina social ha pubblicato le foto dell’hotspot in cui vengono accolti i profughi in arrivo sull’isola. 

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Migranti Lampedusa – Nanopress.it

Nella struttura di Contrada Imbriacola ci sono al momento 2.100 persone, ma la capienza limite è di poco più di 400 persone.

Migranti costretti a dormire tra urine e rifiuti

“Sono 2.100 le persone ammassate nel Centro di accoglienza a Lampedusa. Anche donne (4 sono gravide), bambini, malati e bisognosi di cure dormono per terra, dove pure mangiano, tra i rifiuti. I posti letto sono meno di 200”.

È la denuncia dell’ex sindaca di Lampedusa, Giusi Nicolini, che sulla sua pagina facebook ha condiviso le foto dell’hotspot di Contrada Imbriacola.

Nelle immagini si vedono flotte di persone ammassate tra rifiuti ed escrementi, letti al limite dell’umana decenza.

Tra i naufraghi ci sono anche bambini e 4 donne in avanzato stato di gravidanza.

La replica del Viminale

In risposta alla segnalazione dell’ex prima cittadina, il Viminale ha annunciato l’arrivo per questa mattina della nave San Marco della Marina Militare.

Almeno 600 migranti saranno trasferiti, dando precedenza a bambini e persone in precarie condizioni di salute.

Migranti
Migranti – Nanopress.it

Le operazioni andranno a vanti anche nella giornata di domani, 10 luglio, con il supporto delle unità navali della Guardia di finanza e della Guardia costiera.

In queste ultime settimane si sono registrati 17/18 sbarchi al giorno. Si tratta perlopiù di sbarchi autonomi o di barconi in arrivo da Libia e Tunisia, accompagnati dalla guardia costiera o dalla guardia di finanza.

Si registra un incremento esponenziale dei minori non accompagnati.

Dall’inizio dell’anno gli arrivi hanno sfondato quota 30mila, mentre lo scorso anno si erano fermati sotto i 23mila.

Il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, ha quindi chiesto un incontro urgente al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che ha dato la sua disponibilità soltanto per la fine del mese.

“Certamente siamo sotto pressione, cercheremo di fare il massimo per evitare affollamenti negli hotspot che purtroppo sono inevitabili”

ha detto all’Adnkronos la ministra Lamorgese.

Il vice sindaco dell’isola, nonché assessore al Territorio e Ambiente, Attilio Lucia, ha quindi chiesto un incontro al leader del suo partito, Matteo Salvini, che ha assicurato che presto sarà sull’isola.