Michele Mulè condannato a 18 anni: uccise l’ex della fidanzata

Michele Mulè uccise a colpi di pistola nel 2020 Benedetto Ferrara, ex della sua fidanzata, poiché la molestava.

Michele Mulè
Michele Mulè – Nanopress.it

È stato condannato a 18 anni per l’omicidio compiuto a Camporeale, in provincia di Palermo.

Condanna per Michele Mulè

Era il 16 ottobre del 2020 quando Michele Mulè uccise a colpi di pistola l’ex della sua fidanzata, Benedetto Ferrara, poiché molestava la ragazza ripetutamente.

Secondo l’accusa, nella sera in cui è morto Benedetto, quest’ultimo non aveva fatto nulla in particolare per scatenare la furia del suo omicida, che in seguito chiamò subito i Carabinieri denunciandosi e consegnando l’arma del delitto, ovvero un revolver.

L’accusa ha ipotizzato anche la premeditazione, poiché l’arma era stata reperita da Mulè già due mesi prima, tuttavia i suoi legali hanno sempre sostenuto la tesi opposta, ovvero un gesto concitato commesso per un’improvvisa crisi di gelosia.

Il procuratore aggiunto Ennio Petrigni, che ha coordinato fin da subito le indagini, aveva richiesto subito l’ergastolo ma la Corte ha escluso l’aggravante dei futili motivi e anche quella della premeditazione che dicevamo pocanzi.

Così è stato concesso il rito abbreviato e sono state accolte parzialmente le tesi degli avvocati difensori dell’omicida.

La famiglia della vittima si è costituita parte civile e ha ricevuto una somma di 300mila euro come risarcimento. I giudici che seguono il processo hanno poi deciso di trasmettere i dati alla Procura per valutare l’ipotesi di una testimonianza non veritiera per quanto riguarda una coppia ascoltata in aula.

In particolare, l’uomo avrebbe convinto la compagna a negare alcuni dettagli, seppure si trovavano sotto giuramento.

La dinamica

L’omicidio avvenne a Palermo, precisamente in provincia di Camporeale e il per il ragazzo venne richiesto l’ergastolo.

Mulè venne fermato poco dopo il delitto e secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine locali, Ferrara sarebbe stato ucciso perché non accettava la fine della relazione con quella che era l’attuale compagna dell’assassino.

Benedetto Ferrara
Benedetto Ferrara – Nanopress.it

Qualche settimana prima del delitto, la ragazza aveva ripreso a frequentare Mulè con cui in precedenza aveva già avuto una relazione per un paio di anni. Anche lei ha confermato che Benedetto non si era mai rassegnato alla fine del loro rapporto ed era andato fuori di testa quando aveva appreso che i due erano ritornati insieme.

Così aveva iniziato a seguirla e ad essere pesante nei suoi confronti, fino a insultarla per strada in pieno giorno.

Arriviamo dunque a quel fatidico giorno del 16 ottobre del 2020, in cui Mulè ha deciso di porre fine a questa storia che stava provocando molto malessere alla donna, così ha affrontato il suo persecutore uccidendolo con 3 colpi di pistola che gli furono fatali.