Meloni si prepara al Cdm di Cutro incontrando Salvini e gioendo per la risposta di von der Leyen

Giornata positiva, oggi, per Giorgia Meloni, la prima presidente del Consiglio donna della storia della Repubblica italiana. Dopo aver presenziato alla presentazione del nuovo allestimento della Sala delle Donne alla Camera, dove è stata aggiunta la sua foto, la leader di Fratelli d’Italia ha visto il leader della Lega, e suo vice, Matteo Salvini per chiarire la questione riguardante i migranti, ha ricevuto la risposta che si aspettava dall’Unione europea, firmata da Ursula von der Leyen, e ha anche potuto notare che il suo ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, in audizione in Parlamento se l’è cavata.

Salvini Meloni
Matteo Salvini, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, vicepremier e leader della Lega, e Giorgia Meloni, la presidentessa del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia – Nanopress.it

Non c’è nessuna ombra, in pratica, sull’operato della maggioranza per quanto riguarda quello che è successo tra il 25 e il 26 febbraio al largo di Steccato di Cutro, nel crotonese, in cui hanno perso la vita, al momento, 72 migranti. E non c’è nessuna ombra neanche per quanto concerne la tenuta della coalizione, certo le pretese della Lega non diventeranno un decreto legge, non ora almeno, ma l’unione e la sintonia rimarranno per oggi, e per gli anni a venire.

Meloni incassa la risposta di von der Leyen, vede Salvini e plaude all’intervento di Piantedosi

Alla vigilia della festa della donna, Giorgia Meloni ha di che gioire. Con la sua foto, in qualità di prima donna presidente del Consiglio, nella Sala delle Donne della Camera, in cui ha tenuto un discorso per spiegare l’importanza di avere figure femminili ai vertici, e in cui ha parafrasato, come Elly Schlein, neo segretaria del Partito democratico, Lisa Levenstein autrice del libro “They didn’t see us coming – La storia nascosta del femminismo negli anni 90″, la leader di Fratelli d’Italia ha incassato la risposta positiva alla sua lettera per la gestione dei migranti da parte della presidentessa della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha chiarito le intenzioni del governo sempre sull’immigrazione con Matteo Salvini ed è anche riuscita nell’intento di salvare la faccia in Parlamento per interposta persona su quanto è successo a Cutro, nella tragedia in cui hanno perso la vita, al momento, 72 persone.

Meloni von der Leyen
Giorgia Meloni e la presidentessa della Commissione europea, Ursula von der Leyen – Nanopress.it

Nonostante lei non ci fosse, durante l’audizione di Matteo Piantedosi, il ministro degli Interni, prima a Montecitorio poi al Senato, la premier ha ricalcato in tutto e per tutto le parole del titolare del Viminale sulla vicenda in una nota di Palazzo Chigi.

In attesa dell’esito delle indagini della magistratura, da tale esposizione è emerso con chiarezza che, al momento della segnalazione di Frontex, l’imbarcazione non presentava problemi di navigazione – si legge nel comunicato -. Il naufragio non può quindi essere responsabilità della Guardia Costiera né della Guardia di Finanza che hanno operato con correttezza. Come ha sottolineato il Ministro Piantedosi, non ci sono state carenze nelle operazioni di soccorso, la tragedia è stata pertanto causata dal comportamento criminale degli scafisti“.

Ed è proprio contro i trafficanti di esseri umani, oltre che sul rafforzamento dei corridoi umanitari e il potenziamento dei flussi regolari, che si concentreranno le iniziative dei membri dell’esecutivo nel Consiglio dei ministri che si terrà giovedì a Cutro. Una puntualizzazione d’obbligo, l’ennesima, soprattutto per il suo alleato di governo e segretario federale della Lega, che invece avrebbe voluto rimettere mano ai decreti del 2018 che aveva approvato lui in prima persona, e che poi erano stati cambiati nel corso della seconda esperienza di Giuseppe Conte come premier. E quindi, nonostante questo – e perché probabilmente ci sarà tempo più in là per riportarli in vigore -, tra Salvini e Meloni l’incontro è stato cordiale e concreto, con la conferma di una piena sintonia nella squadra messa a punto dalla numero uno del centrodestra.

Migranti Cutro
I fiori portati per i migranti morti nella tragedia di Cutro – Nanopress.it

Non solo, però, dicevamo, perché anche la risposta arrivata dall’Unione europea è un’occasione di rivincita per la presidentessa del Consiglio. Con un’altra nota diramata sempre da Palazzo Chigi, Meloni ha voluto esprimere “profonda soddisfazione” per le parole arrivate da Bruxelles, perché si è capito qual è il ruolo dell’Italia, ma soprattutto perché si è pronti a dare una mano in vista del prossimo Consiglio europeo di marzo tenendo in considerazione le istanze portate avanti dall’esecutivo.

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