Marta Bassino ha vinto l’oro mondiale nel SuperG

Marta Bassino si laurea campionessa del mondo, e per la prima volta, nel SuperG. La ventiseienne piemontese, con un’ultima gara perfetta, è arrivata prima di Mikaela Shiffrin, la sciatrice dei record statunitense, e di Cornelia Huetter e Kajsa Lie Vichhoff, terze a pari merito. Per l’Italia, è il secondo oro, in tre giorni, dopo quello di Federica Brignone nella combinata.

Bassino
Marta Bassino – Nanopress.it

Sono contenta e felice, devo ancora realizzare bene. Sono su di giri, è bellissimo“, sono le prime parole della sciatrice dopo la gara e, soprattutto, dopo la vittoria del SuperG, la sua prima, nella stessa pista su cui Deborah Compagnoni vinse l’oro alle Olimpiadi di Arbertvile del 1992 nella stessa disciplina.

Bassino fa il bis: dopo Brignone, la sciatrice vince i Mondiali nel SuperG

Ci sono giorni che entrano nella storia, restano indelebili nella testa di chi li vive e di chi è infuso della passione del tifoso o, in altri casi, semplicemente del senso nazionale degli inni a pieni polmoni e della mano incrociata sul cuore, un po’ stretta per conferire quell’orgoglio in più. Oggi è sicuramente uno di quei giorni, quelle ore in cui essere italiani è un po’ più bello e lo è ancora grazie allo sport, in cui non saremo sempre i migliori, ma comunque diciamo sempre la nostra.

Quella passione, quel cuore e quell’orgoglio oggi si chiama Marta Bassino, un nome che ormai è impossibile ignorare per chi ama lo sport e segue lo sci, ma a certi livelli anche solo per quel senso popolare di comunanza nella gioia della vittoria. Parliamo di un’atleta di solo 26 anni e che può già vantare nel suo nutrito palmares la conquista di due titoli iridati e della coppa del Mondo di slalom già nel 2021. Ora arriva un’altra medaglia d’oro, forse un po’ più brillante, luccicante e splendente e non solo perché è l’ultima in ordine di tempo. La sciatrice di Cuneo è arrivata davanti a tutti nel supergigante ai Mondiali di sci in corso a Courchevel e Meribel, in Francia. E questo lo rende ancora più importante, almeno per noi italiani.

Un successo nei mesi invernali che continua la nostra meravigliosa tradizione nello sci anche con il nuovo anno e nei giorni decisivi per portare a casa dei titoli importanti. Bassino è riuscita a battere un mostro sacro come Mikaela Shiffrin, una che di certo non ha bisogno di tante soddisfazioni ma che in carriera è riuscita a conquistare due titoli olimpici e sei iridati. Per questo e per uno stile inconfondibile, è considerata una delle migliori sciatrici della storia. Bassino ha superato anche lei questa volta, portando la bandiera italiana a sventolare sopra ogni alta al SuperG. Il suo successo è anche il nostro trionfo e oggi, cara Marta, è il tuo giorno, non dimenticarlo, anche se non è poi così nazional popolare rispetto ad altre cose.

La stessa Shiffrin ai microfoni di Eurosport ha sottolineato con grande onestà intellettuale il successo dell’azzurra: “Ho imparato dal SuperG della combinata, ovvero essere più aggressiva tatticamente, su un pendio comunque non facile dove ci vuole rispetto perché ci sono tanti movimenti. Siamo tutte vicine ed è stata una gara di alto livello, elettrizzante fino all’ultimo con tante atlete in lotta. Ho visto Marta prima di me, sembrava proprio nella sua ‘ride zone’, pulita e perfetta“. Perfetta, una parola a lungo cercata, quasi in maniera ossessiva, dagli atleti di questo livello e che pronunciato da una campionessa come Shiffrin ha un sapore dolcissimo e un colore splendente. Non è l’unica, però, pronunciata nelle ultime ore per la nostra Marta.

Le reazioni alla straordinaria vittoria di Marta Bassino

Marta Bassino
La nuova campionessa di SuperG Marta Bassino – Nanopress.it

Cosa dicevamo? Sì, è un successo di tutti, scolpiti nella neve che diventa improvvisamente calda a furia di urla, esultanze, racconti e amore. In queste ore, infatti, siamo tutti incollati lì a fare i complimenti più sinceri, a gioire per qualche ora che ci distacca anche dai problemi di sempre. Manifestazioni che sono subito arrivate dagli addetti ai lavori, dai colleghi che hanno avuto la forza e la fortuna di raccontarla in diretta e poi non hanno potuto trattenere tutto il resto.

Le emozioni del momento hanno poi fatto eco verso l’intera Italia e il mondo dello sport, dato che in tanti hanno aperto i social, e specialmente Twitter, per abbracciarsi stretti stretti dalle interconnessioni del mondo.

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