Luca Nardi esplode ad Astana, prima vittoria ATP per il 2003

È nata una nuova stella sul cemento di blu di Astana, il classe 2003 Luca Nardi ottiene la sua prima vittoria nel circuito ATP contro Alexander Shevchenko (7-6,6-2) e si guadagna l’ottavo di finale da sogno contro il numero 6 del ranking mondiale Stefanos Tsitsipas.

Luca Nardi
Luca Nardi – Nanopress.it

Nel torneo kazako, brilla la stella di Luca Nardi, il 19enne italiano conquista la sua prima vittoria in un torneo ATP aprendo ufficialmente la sua carriera tennistica e preparandosi alla grande sfida con il greco Tsitsipas.

Senza Matteo Berrettini e Jannik Sinner è il giovane Nardi ad esaltare il tennis italiano ad Astana, il promettente talento di Pesaro, dopo aver superato le qualificazioni superando Goffin, si guadagna la possibilità di giocarsi un ottavo di finale da sogno contro il numero 6 del ranking mondiale.

Arriva alla quarta apparizione nel circuito maggiore la prima vittoria per il classe 2003 che, palesemente emozionato al termine della partita, ha dedicato la vittoria alla sua famiglia e a tutto lo staff che da anni lo segue quotidianamente.

La prima vittoria ATP di Luca Nardi

C’era tanta attesa per il match tra Nardi e Shevchenko, il primo set è sostanzialmente equilibrato con l‘azzurro che soffre nei propri turni di battuta ed è costretto ad annullare ben 6 palle break per guadagnarsi il tie-break. Sul 4-4 il talento di Pesaro sale in cattedra e chiude il primo parziale con due colpi da applausi: risposta di rovescio che pizzica la linea laterale e recupero miracoloso con un diritto stretto per il 7-4 che vale il primo set.

Luca Nardi
Luca Nardi – Nanopress.it

L’equilibrio viene spazzato via nel secondo set con il talento marchigiano che prende il sopravvento conquistando tre break consecutivi e chiudendo il match in un’ora e mezza con il netto risultato di 7-6, 6-2.
Per Nardi, che attualmente ricopre la posizione numero 152 nel ranking ATP, punti fondamentali per la classifica e soprattutto per le Next Gen Finals che saranno in programma nel mese di novembre a Milano.

Il classe 2003 in carriera vanta tre titoli Challenger su tre finali disputate ed è considerato da anni uno dei giovani più promettenti del tennis italiano. Il colpo migliore di Nardi è sicuramente il dritto incrociato ma negli ultimi mesi sta avendo miglioramenti importanti anche con rovescio e servizio, contro Shevchenko il marchigiano ha chiuso il secondo set con un’ottima percentuale di prime messe in campo, dato sottolineato dallo stesso tennista nell’intervista al termine della partita.