L’Atalanta è tornata grande, Gasperini l’uomo in più

Dopo una stagione decisamente deludente l’Atalanta sembra ritornata finalmente ai suoi livelli abituali, i nerazzurri a differenza delle stagioni passate non aggrediscono da subito la partita ma cercano di gestirla e di colpire nei momenti giusti

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini – Nanopress.it

La grandissima vittoria di domenica sul campo della Roma è la perfetta dimostrazione di come l’Atalanta sia tornata ufficialmente competitiva dopo una stagione piena di difficoltà.
Gian Piero Gasperini è riuscito a plasmare una nuova Atalanta, sicuramente meno spettacolare della precedente ma comunque sempre molto efficace.

I bergamaschi sono ancora alle prese con il recupero di Duvan Zapata, giocatore fondamentale per la manovra nerazzurra ma che negli ultimi due anni ha subito tanti infortuni che ne stanno pregiudicando le prestazioni.
La Dea si sta dimostrando ancora una volta fenomenale nel lanciare i giovani della rosa, contro i giallorossi sono stati due 2003 a decidere la partita, Højlund ha lavorato un grande pallone servendo a Giorgio Scalvini il pallone della vittoria.


L’Atalanta è tornata grande

Mentre nelle stagioni precedenti la squadra di Gasperini tendeva a sbilanciarsi alla ricerca disperata del gol su ogni situazione di punteggio, oggi i nerazzurri hanno cambiato il loro modo di giocare cercando più la concretezza rispetto a prima.
Ad oggi infatti quella difesa da Juan Musso è la porta meno battuta della Serie A con appena 3 gol subiti a fronte degli undici realizzati.

 

Gasperini e Mourinho
Gasperini e Mourinho – Nanopress.it

Parlare di scudetto per il momento sembra eccessivo ma l’Atalanta ha tutte le possibilità per giocarsi fino in fondo un piazzamento importante in campionato cercando di lottare fino in fondo per il tricolore.
Ora per Gasperini sarà fondamentale recuperare al meglio sia Duvan Zapata che Luis Muriel, i due colombiani hanno già dimostrato in passato di poter essere devastanti se portati alla migliore condizione fisica.

Dopo la pausa Gasperini andrà a sfidare l’altra squadra rivelazione di questo inizio di stagione, l’Udinese di Andrea Sottil, allenatore che in più occasioni ha ammesso di ispirarsi molto alle idee di gioco del tecnico bergamasco.
Senza coppe europee la Dea può preparare al meglio ogni partita ed arrivare nelle migliori condizioni possibili a tutte le sfide più delicate.

Dopo un anno di transizione l’Atalanta è finalmente tornata ai vertici del nostro campionato, i prossimi mesi ci diranno se Gasperini potrà veramente sognare in grande e pensare di poter lottare addirittura per vincere lo scudetto, già raggiungere la Champions League sarebbe una vittoria per una società che dall’arrivo del Gasp in poi ha imparato a sognare in grande.