Lago di Bolsena: trovati morti ventiduenne e il figlio scomparsi

Omicidio suicidio lago Bolsena

Omicidio suicidio lago Bolsena

Tragedia in riva al Lago di Bolsena: Cecilia Maria Fassine, studentessa universitaria, di origini austriache e il suo piccolo di appena 5 mesi, Matteo Arion, sono stati ritrovati privi di vita, dopo la loro scomparsa di venerdì sera dal campeggio di Montefiascone, in provincia di Viterbo. La giovane donna è stata trovata impiccata con il figlio accanto, morto. Al momento l’ipotesi che sembra essere più plausibile è quella di un omicidio-suicidio.

Cecilia aveva lasciato il bungalow in cui stavano soggiornando in riva al fiume di Bolsena per una piccola vacanza, a suo dire, ‘per far addormentare il bambino’, ma poi non è più rientrata. I genitori, dopo alcune ore, non vedendola tornare hanno immediatamente sporto denuncia ai Carabinieri.

Le ricerche condotte dai Vigili del Fuoco e dalle Forze dell’Ordine, hanno portato alla tragica scoperta: i due corpi, della madre e del figlio, senza vita, in una zona piuttosto impervia. La donna non era in possesso del suo cellulare.

Ora, per comprendere a fondo la dinamica di quanto accaduto, bisognerà attendere gli esiti dell’autopsia, disposta su entrambi i corpi: l’obiettivo è capire se la giovane mamma, prima di impiccarsi, abbia ucciso suo figlio. Al momento del ritrovamento la salma di Matteo non sembrava mostrare segni evidenti di violenza.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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