La visione del Giappone al vertice della NATO

È la prima volta che un primo ministro del Giappone partecipa a un incontro della Nato, evento in cui Tokyo spera di consolidare ulteriormente la collaborazione con l’Occidente.

Fumio Kishida
Fumio Kishida – NnoPress.it

L’invasione russa dell’Ucraina non solo calpesta le fondamenta dell’ordine internazionale, ma ha anche causato l’aumento del prezzo dell’energia e del cibo, che sta seriamente danneggiando l’economia mondiale e la vita delle persone. Il vertice della NATO a Madrid è un evento essenziale per anticipare la prossima fase dell’era del dopo Guerra Fredda. La crisi in Ucraina ci ha fatto capire ancora una volta che la sicurezza dell’Europa e della regione indo-pacifica è indivisibile.

Il vertice Nato è di grande importanza per l’ordine di pace regionale nell’Indo-Pacifico

Con grande preoccupazione che la situazione in Ucraina oggi possa essere quella dell’Asia orientale domani, il Giappone ha deciso di rivolgere la sua politica verso la Russia e stiamo imponendo pesanti sanzioni e fornendo sostegno all’Ucraina, in coordinamento con i paesi partner. Durante questo vertice, il Paese orientale vuole discutere francamente delle risposte alla crisi in Ucraina e consolidare ulteriormente la collaborazione con i partner come la NATO.

Inoltre, questo vertice è di grande importanza per l’ordine di pace regionale nell’Indo-Pacifico. I partner di questa regione sono invitati ed è la prima volta che un primo ministro giapponese partecipa a un vertice della NATO. È la prova che la NATO mostra sempre più interesse per questa regione, cosa che viene accolta con grande favore.

La crisi in Ucraina continua e allo stesso tempo il contesto di sicurezza intorno al Giappone sta diventando sempre più difficile. Nel Mar Cinese Orientale e Meridionale continuano a verificarsi tentativi di modificare unilateralmente lo status quo, senza rispettare il diritto internazionale e con la coercizione. Inoltre, la Corea del Nord sta intensificando le sue armi nucleari e le attività relative ai missili, in violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, come il lancio ripetuto di missili, compresi i missili balistici internazionali, con una frequenza senza precedenti e in modi nuovi.

È una sfida chiara e seria per la comunità internazionale. Tenendo conto della crisi in Ucraina e del contesto di sicurezza sempre più difficile nell’Asia orientale, il Giappone elaborerà una nuova strategia di sicurezza nazionale entro la fine dell’anno e in cinque anni avvierà un drastico rafforzamento delle sue capacità di difesa. Nessun paese può difendere la propria sicurezza da solo.

Il Giappone vuole consolidare i rapporti con l’occidente

Per proteggere l’ordine di pace nella regione indo-pacifica, la collaborazione con i paesi membri della NATO è fondamentale. A questo proposito, viene accolto con favore il crescente interesse della Spagna per questa regione, come si evince dalla recente nomina dell’Ambasciatore in Missione Speciale per l’Indo-Pacifico. Allo stesso modo, dopo l’esercitazione bilaterale nelle acque vicino a Guam lo scorso anno, la Forza di autodifesa marittima giapponese e la Marina spagnola hanno effettuato una manovra navale nello Stretto di Gibilterra.

Joe Biden
Il Presidente Joe Biden – Nanopress.it

Sono felice che collaborazioni pratiche come questa stiano andando avanti. Il Giappone elaborerà un Piano indopacifico per la pace libero e aperto prima della prossima primavera ed esprimo la mia determinazione a consolidare ulteriormente la collaborazione con i paesi partner. Il Giappone continuerà a promuovere l’ideale di un mondo senza armi nucleari, come unico paese a subire le bombe atomiche in guerra. In nessun caso sono accettabili minacce con questo tipo di armi, come sta facendo la Russia, per non parlare del loro uso.

Per promuovere nuovamente un ambiente favorevole al disarmo delle armi nucleari, io stesso assumerò la guida e guiderò le discussioni sui passi concreti da intraprendere per raggiungere questo scopo. Inoltre, il Giappone assumerà un ruolo guida nelle deliberazioni per il consolidamento delle funzioni delle Nazioni Unite, compresa la riforma del Consiglio di sicurezza. Si vuole approfittare di questo vertice, per mostrare l’unità del Giappone e della NATO e la solidarietà con l’Ucraina, nonché per elevare le relazioni di cooperazione con la NATO a una nuova dimensione per la realizzazione di un Indopacifico libero e aperto.