La rivincita di Gregorio Paltrinieri, oro nei 1500!

Si riscatta Gregorio Paltrinieri che dopo qualche recente delusione si prende la sua rivincita conquistando l’oro mondiale nella specialità della casa, i 1500.
Il carpigiano torna sul tetto del mondo e risponde con ironia alle critiche ricevute negli ultimi giorni

Gregorio Paltrinieri
Gregorio Paltrinieri – Nanopress.it

Carattere, cuore e tanta qualità: Gregorio Paltrinieri era atteso alla grande sfida nella disciplina a lui più cara ed ha risposto come al solito da grande campione conquistando la medaglia d’oro e stabilendo un nuovo record europeo.

L’atleta azzurro torna cosi a conquistare il tetto del mondo dopo Kazan e Budapest sfiorando addirittura il record mondiale e rispondendo con ironia e personalità alle tante critiche ricevute dopo il quarto posto ottenuto negli 800.

Ecco Paltrinieri, la risposta del campione!

L’Italia conclude al meglio il suo mondiale di Budapest con lo straordinario trionfo di Gregorio Paltrinieri che nel post gara si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa rispondendo alle tante critiche subite dopo la deludente prova negli 800.

Paltrinieri
Paltrinieri – Nanopress.it

Subito dopo la vittoria nei 1500, Gregorio Paltrinieri ha risposto con grande ironia a coloro che criticavano le sue ultime prestazioni, evidenziando una mancanza di fiducia inspiegabile nei suoi confronti.

Il carpigano ha scherzato anche con le quote date dai vari bookmakers definendo “irrispettosa” la quota che lo dava vincente a 26.
Oggi Paltrinieri ha dimostrato ancora una volta tutta la sua personalità conquistando il suo terzo mondiale in carriera e stabilendo un nuovo record europeo chiudendo la gara in 14’32″80.

Paltrineri nel post gara ha manifestato tutta la sua gioia per il grande risultato ottenuto definendo quella di oggi una delle sue migliori gare della carriera e facendo i complimenti a tutti i suoi compagni con i quali ha condiviso uno dei mondiali più belli della storia del nostro sport

Altra giornata storica dunque per l’Italnuoto che chiude il mondiale di Budapest con nove podi, stabilendo un record assoluto nella storia della competizione mondiale.