Joe Biden è il 46° presidente degli Stati Uniti d'America

Il democratico subito dopo il giuramento ha parlato agli americani invitando alla coesione per il bene del paese

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden parla sul fronte ovest del Campidoglio degli Stati Uniti il 20 gennaio 2021 a Washington, DC. Durante la cerimonia di inaugurazione odierna Joe Biden diventa il 46 ° presidente degli Stati Uniti

Foto Getty Images | Pool

Sotto il sole di mezzogiorno nel gelo della Capitale, Joe Biden ha giurato solennemente sulla sua Bibbia, sostenuta dalla moglie Jill: è ufficialmente il 46° Presidente degli Stati Uniti d’America, il secondo cattolico dopo John Fitzgerald Kennedy.

La cerimonia è stata sui generis: assente la folla che di solito accompagna l’insediamento del nuovo presidente a causa del Covid e anche dei recenti fatti violenti di Capitol Hill, dove si è tenuta. Blindatissima tutta la città di Washington, controllata dalla Guardia Nazionale. Qualche ora fa, un allarme bomba ha provocato l’evacuazione della Corte Suprema.

Joe Biden: “Ricominciamo da capo insieme

Dopo il giuramento ufficiale si sono alternati i discorsi dei politici alle esibizioni canore di alcuni cantanti, tra cui Jennifer Lopez e Lady Gaga. Presenti gli ex presidenti Bush jr. e Obama.

Kamala Harris ha giurato vestita di viola per omaggiare Shirley Chisholm, prima donna nera eletta al Congresso e a candidarsi alle presidenziali.

Biden ha quindi parlato alla nazione, invitando all’unità il popolo americano all’insegna di un nuovo inizio. Ha chiesto l’aiuto di tutti per proteggere la Costituzione e la democrazia, per appianare le divergenze e guardare al futuro. Infine ha dichiarato che si impegnerà e lavorerà non solo per chi l’ha votato, ma per tutti i cittadini statunitensi. Dopo di lui ha parlato Kamala Harris, la prima dona vicepresidente, che dopo un minuto di silenzio per le vittime del Coronavirus, ha dichiarato che ora gli USA torneranno alla politica dei fatti, abbandonando la manipolazione delle informazioni e della comunicazione.

Sul palco è poi salita Lady Gaga che ha cantato l‘inno nazionale americano, sfoggiando una spilla a forma di colomba, simbolo di pace. È toccato poi a Jennifer Lopez: la cantante di origini portoricane ha parlato in spagnolo inneggiano a libertà e giustizia per tutti e poi ha cantato This land is your land. Scelte e dichiarazioni diametralmente opposte a quelle dell’amministrazione Trump.

Al cantante country Garth Brooks, che si è esibito con Amazing Grace, è seguita Amanda Gorman: la ventiduenne è la prima Poetessa laureata degli USA ed ha recitato la sua poesia The Hill We Climb.

La cerimonia è poi proseguita all’interno del Campidoglio, anche il tradizionale pranzo col Congresso è stato annullato causa Covid. Il presidente e la First Lady Jill si sono poi recati come da tradizione al cimitero di Arlington per rendere omaggio al milite ignoto.

Il grande assente Donald Trump è volato questa mattina Florida: in 150 è la prima volta che un presidente non assiste all’insediamento del successore.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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