Instagram introduce la funzione “protezione della nudità”: ecco come funziona

Instagram: la funzione protezione della nudità punta a tutelare gli utenti e i messaggi che ricevono. Al momento, è in fase di test.

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Instagram – Nanopress.it

Instagram sta testando una nuova funzione che punta a proteggere gli utenti dai messaggi contenenti foto con nudità esplicite. Nudity protection, questo la sua dicitura in inglese, permetterà al social di sfocare automaticamente le immagini considerate esplicite nei messaggi ricevuti in privato.

Instagram, in fase di test la protezione nudità: ecco cos’è

Ricevete troppe foto esplicite nei vostri messaggi diretti di Instagram? Il social network sta lavorando su una tecnologia di protezione della nudità per impedire alle persone di inviare foto di nudo non richieste.

Un primo screenshot condiviso dal ricercatore Alessandro Paluzzi allude a una nuova funzionalità che “copre le foto che potrebbero contenere nudità in chat“, lasciando all’utente la possibilità di sbirciare o meno, in base alla sua volontà.

La società Meta ha confermato a The Verge che questa funzione è in fase di sviluppo, aggiungendo che il controllo utente opzionale “aiuterà le persone a proteggersi dalle foto di nudo e da altri messaggi indesiderati“.

Qualora, dunque, si ricevano messaggi con allegati contenuti espliciti, Instagram li sfocherà in automatico, offrendo all’utente la possibilità di accedere a detto contenuto solo se lo decide. Non è chiaro ancora cosa Meta classifichi come nudità, pertanto su questo dettaglio si attendono ulteriori chiarimenti.

Come ha spiegato Meta, in una intervista rilasciata a The Verge, gli sviluppatori stanno lavorando con esperti, al fine di preservare la privacy degli utenti iscritti al social, dando loro maggiore controllo sui messaggi che ricevono in privato.

Nuove funzioni Instagram
Donna al cellulare – NanoPress.it

Foto sfocate: un valido strumento contro il cyberflashing

La sfocatura delle foto potrebbe aiutare a combattere il cyberflashing, ossia l’atto di inviare immagini oscene a persone (spesso sconosciute) online tramite Bluetooth o altri servizi online, come AirDrop di Apple.

In alcuni paesi del mondo, come l’Inghilterra, ma anche a Singapore, tale pratica – con molta probabilità – è destinata a diventare un reato perseguibile dalla legge e punibile anche con due anni di prigione.

La funzione “Protezione della nudità” non è il primo strumento offerto da IG ai suoi utenti per controllare e personalizzare ciò che vedono nell’app.

Quando la protezione per il controllo delle nudità sarà completata e testata, si unirà, infatti, alle altre opzioni di controllo di spam e contenuti offensivi e richieste di messaggi da approvare prima di decidere di fornire una risposta già presenti all’interno dell’applicazione.