In Scozia è stata censurata la pubblicità con il David di Michelangelo

Il David di Michelangelo a distanza di poche settimane torna nuovamente a far parlare di sé. Dopo la polemica scoppiata in Florida, questa volta, una delle statute simbolo dell’arte rinascimentale italiana, torna a far discutere in Scozia. 

David di Michelangelo
David di Michelangelo-Nanopress.it

L’importante statua è tornata nell’occhio del ciclone a causa di una spot che doveva sponsorizzare un noto ristorante italiano, ma l’agenzia pubblicitaria ha deciso di censurare i genitali del David di Michelangelo, definito il tutto inappropriato per essere visto nella metropolitana di Glasgow.

La censura del David di Michelangelo in Scozia

Dopo la polemica scoppiata in Florida, dove un dirigente scolastico è stato costretto a chiedere le dimissioni subito dopo che la statua del David era stata mostrata a degli alunni di prima media, adesso si è registrato un nuovo caso di censura per una delle statue più importante del rinascimento italiano.

Questa volta, però, in Scozia, dove un noto ristorante italiano di Glasgow, aveva fatto realizzare uno spot pubblicitario dove viene mostrata la scultura mangiare una pizza. La critica è nata per i genitali in bella vista del David, ritenuta dall’agenzia Global una immagine troppo forte e osé per essere vista nella metropolitana della capitale scozzese.

Infatti, la nota azienda, ha respinto lo spot al mittente. L’attività di ristorazione, racconta di aver proposto di coprire le parti intime dell’opera con una bandiera italiana, ma l’idea è stata respinta in quanto risultava essere troppo piccola. Si è deciso, infine, di presentare la scultura di marmo tagliata in vita.

L’intervento del direttore del ristorante Barolo

La censura al David, una delle opere più famose in tutto il mondo del 500, non è stata digerita dal direttore del ristorante italiano a Glasgow, il Barolo. Mario Grizzi, a tal proposito, è intervenuto con delle dichiarazioni riguardante la polemica.

David di Michelangelo
David di Michelangelo-Nanopress.it

“È un’opera d’arte riconosciuta a livello mondiale, Viene mostrata nelle scuole. Persone da tutto il mondo viaggiano per vederla a Firenze. Non siamo più nel 1500, ma nel 2023. Stiamo davvero dicendo che gli abitanti di Glasgow non possono sopportare di vedere una statua nuda?”.

Queste le sue parole rilasciate al quotidiano scozzese The Herald. La giustificazione dell’agenzia global, dal canto suo, ha detto che la statua nuda non sarebbe idonea da mostrare nei mezzi pubblici.

Qualche settimana fa il David è rimbalzato agli onori della cronaca in Florida dopo che alcuni genitori si sono lamentati perché è stata mostrata la scultura a dei ragazzini di prima media, tanto da fare dimettere la preside della scuola privata, la quale aveva autorizzato la foto del David da mostrare agli studenti di una classe della Tallahassee Classical School.

 

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