Il Coronavirus spaventa le borse: mercati finanziari cauti in attesa degli sviluppi

Il Coronavirus spaventa le borse, ecco la situazione sui principali mercati finanziari del mondo, a partire da quelli cinesi

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Foto Getty images | di David Dee Delgado

Il Coronavirus è una vera e propria emergenza mondiale. Secondo i dati forniti dall’Oms, in Cina si contano oltre 1000 morti, con più di 40 mila contagiati allo stato attuale. Tuttavia, oltre all’allarme sanitario, si inizia a fare i conti con l’impatto che i blocchi – messi in atto per contenere la diffusione del virus – stanno avendo sull’economia e sui mercati finanziari; impatto sottostimato fino a poche settimane fa, quando la concomitanza dell’esplosione dell’emergenza con le festività del Capodanno cinese – periodo dell’anno in cui il Paese si ferma per diversi giorni – ha fatto sì che si trascurasse l’effetto della paralisi delle attività produttive.

Le borse asiatiche alla riapertura

Per quanto riguarda i mercati finanziari, alla fine di gennaio, quindi poco prima che il governo cinese iniziasse a diffondere i veri dati su quello che all’inizio sembrava essere un piccolo focolaio, le borse mondiali avevano già fatto registrare delle correzioni dai massimi di periodo; alla riapertura delle piazze asiatiche, le flessioni registrate da queste borse (Shanghai perdeva addirittura 8 punti percentuali) non erano altro che un riallineamento dei prezzi rispetto a ciò che era accaduto durante la chiusura per festività: nei giorni successivi, infatti, si è assistito a un recupero fisiologico.

Parole di Redazione

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