Guerra Russia Ucraina, Macron afferma di voler incontrare Putin per avviare negoziati

Guerra Russia Ucraina, il presidente francese Macron ha affermato di avere intenzione di riprendere i colloqui con il Cremlino e di avere un colloquio direttamente con il capo di Stato russo Putin. Affermando inoltre che a suo avviso i colloqui di pace sono ancora possibili.

Putin e Macron
Presidente francese Macron e capo di stato russo Putin – Nanopress.it

Un’affermazione che ha stupito le autorità internazionali e ma che esprime chiaramente il punto di vista della Francia ma anche dell’ Europa in merito al conflitto e hai possibili risvolti che si potrebbero ottenere trattando efficacemente. Macron ha sottolineato che vorrebbe incontrare Putin dopo il viaggio programmato a Washington, dove si trova in questi giorni, nel quale ha parlato anche con gli alleati statunitensi delle strade possibili per risolvere il conflitto Russia Ucraina.

Macron vuole incontrare Putin e crede ancora nel dialogo

Il presidente francese Macron ha sempre condannato fin dal principio l’invasione russa in Ucraina e la sua posizione rimane fedele a ciò che ha sempre esternato. Gli avvenimenti degli ultimi mesi hanno però portato il presidente francese a ragionare sul fatto sugli effetti del protrarsi della guerra in Ucraina e sugli risvolti che potrebbe avere un proseguo del conflitto in primis sul popolo ucraino e poi sulle conseguenze che inevitabilmente investirebbero il mondo intero.

L’alleanza con la Nato e con gli Stati Uniti non è assolutamente messa in discussione, in quanto, le parole di Macron arrivano direttamente dagli Usa dove si trova per discutere di questioni internazionali urgenti tra cui ovviamente in primo piano il conflitto russo ucraino.

In un’intervista rilasciata all’emittente statunitense ABC Emanuel Macron ha specificato che, a suo avviso, è ancora possibile un dialogo e un negoziato di pace ma anche che: “una pace giusta non è una pace che può venire imposta agli ucraini e una pace giusta non è una pace che a medio o lungo termine non sarebbe accettata da una delle due parti”.

Negli ultimi tempi il rafforzarsi del distacco tra stati e il deterioramento delle relazioni internazionali ha preoccupato le nazioni europee. Le relazioni sono indebolite a causa del risvolti che pesano sui singoli stati ma, secondo il presidente francese, basterebbe ragionare e si troverebbero soluzioni da approfondire.

Ciò non vuol dire che si debba arrivare alla soluzione del conflitto in brevissimo tempo ma invece significa che sostenere la guerra e continuare con una chiusura estrema non ha portato a risultati soddisfacenti.

Evitare un’escalation che che arrechi ulteriore sofferenza agli ucraini ma anche ulteriore instabilità all’economia globale che non gioverebbe a nessuno. Nonostante l’apertura ad un dialogo proveniente dal presidente del Consiglio Ue altre cariche importanti come Borrell hanno invece un’idea molto più dura che ha sollevato la replica del ministro degli Interni russo Lavrov.

L’opinione della Russia in merito alle affermazioni degli ultimi giorni

La Russia negli ultimi giorni ha replicato alle dichiarazioni fatte da Papa Francesco che hanno sollevato malcontento In Russia e Mosca non ha tardato a replicare alle parole del pontefice.

Il Ministro degli interni Lavrov non ha apprezzato le accuse ritenute durissime in merito alla Russia e alla sua operazione militare in Ucraina. Si è soffermato anche sulle affermazioni che ha fatto l’alto funzionario  Delle Nazioni Unite Borrell sì sono state ritenute da parte del governo russo tutt’altro che aperte ad un dialogo ma, anzi, secondo il ministro russo denotano una totale chiusura verso una politica rivolta alla mediazione e incitano invece il protrarsi del conflitto.

Come sopraccitato nonostante, oggi l’Unione Europea e gli Stati Uniti si siano mostrati, grazie alle parole di Macron aperte ad un possibile dialogo con Putin, le parole dette da Borrell rivelano un altro scenario. E Lavrov lo ha voluto specificare Il suo pensiero riguardo all’alto funzionario e alle parole detta da Papa Francesco E lo ha fatto un’intervista doveHa riferito: “Papa Francesco dice di volere mediare sull’Ucraina ma recentemente ha fatto delle dichiarazioni non cristiane sulle crudeltà commesse in particolare da membri di due nazionalità della Russia, cioè i Ceceni e i Buriati”.

Joe Biden e Marcon
Biden e Marcon – Nanopress.it

E in merito alle dichiarazioni fatte dal funzionario europeo Borrell  In merito all’ucraina, che ha dichiarato che la pace può essere soltanto raggiunta con la vittoria dell’ucraina ha affermato: “se e quando l’Occidente capirà che è meglio coesistere sulla base di fondamenta concordate, ascolteremo quello che hanno da proporre”

E ha continuato poi riferendosi  agli Stati Uniti e alla NATO che sono: “direttamente coinvolti non solo con la fornitura di armi, ma anche con l’addestramento del personale militare“.

La Russia e il Cremlino non vedono una reale apertura da parte dell’Occidente nonostante qualche passo in avanti sia stato effettivamente fatto.

Zelensky invece pensa che sia impossibile arrivare ad una pace con Mosca che continua a distruggere il territorio ucraino e a lasciare la popolazione al freddo e senza acqua. Per lui riappropriarsi della sovranità territoriale perduta è essenziale per poter raggiungere la fine del conflitto.