Grazie a una ripresa accidentale scopre di essere stato insultato mentre era sotto anestesia

Mentre si sottopone ad una colonscopia, registra tutto con il cellulare e ottiene un maxirisarcimento, perché insultato mentre era privo di sensi.

Grazie a una ripresa accidentale scopre di essere stato insultato mentre era sotto anestesia

Una dottoressa della Virginia è stata condannata a pagare 500.000 dollari di danni, perché ha insultato un paziente sotto anestesia durante una colonscopia. L’uomo, D. B., ha registrato, mentre era anestetizzato, tutte le parole che i medici hanno detto durante l’intervento. Aveva premuto il tasto della registrazione sul suo cellulare, per essere sicuro di ricordare tutte le avvertenze dei medici dopo l’esame, ma poi lo aveva dimenticato acceso. Addormentatosi, l’apparecchio aveva continuato a registrare tutto.

Tornato a casa e ascoltata la registrazione era rimasto meravigliato. L’anestesista, la dottoressa Tifanny Ingham, appena era stato colto dagli effetti dell’anestesia, aveva cominciato ad insultarlo. Si era rivolta ad altri medici dicendo: “Attento, che ti prendi la sifilide”, “Probabilmente è solo tubercolosi al pene”. L’uomo si è molto arrabbiato. La dottoressa, infatti, mentre era privo di sensi avrebbe detto anche: “Avrei voluto darti un pugno in faccia e renderti un po’ più uomo”. Il paziente ha deciso di fare causa al medico e ha ottenuto il risarcimento.

Foto: quinn.anya

Parole di Gianluca Rini

Gianluca Rini è stato collaboratore di Nanopress, Tanta Salute e Pourfemme dal 2014 al 2017, occupandosi principalmente di tematiche relative alla salute, l'ambiente, il benessere.

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