Giorno dell’Indipendenza americana, perché si festeggia il 4 luglio: tradizione e storia

Il 4 luglio in America si festeggia il Giorno dell’indipendenza americana. Oltre ad essere attesissima dal popolo statunitense, questa festa è conosciuta in tutto il mondo grazie a film e serie tv.

Bandiera americana
Bandiera americana – Nanopress.it

Oggi per gli americani è il giorno del barbecue con gli amici, della bandiera innalzata al cielo e dei fuochi d’artificio per festeggiare e ricordare i diritti conquistati dopo la fine del dominio inglese.

Nonostante la felicità che aleggia tra grandi e piccini, quest’anno c’è un po’ di amaro in bocca. 

In questi ultimi anni infatti, questi diritti in realtà stanno svanendo.

Una festa più cara del solito

Oggi in America si festeggia l’independence day, ma qualcosa è cambiato rispetto agli altri anni.

Con l‘inflazione che incombe, organizzare l’attesa festa dell’indipendenza quest’anno avrà un costo elevato rispetto agli anni precedenti.

Nonostante l’aumento della benzina però, gli americani non rinunceranno a riunirsi intorno ad un barbecue per festeggiare tutti insieme.

Il 4 luglio è una festa prettamente americana, ma da sempre è nell’immaginario collettivo di tutto il mondo grazie al cinema e alla tv.

È un evento così atteso e ripreso più volte dai film, che a chiunque viene la voglia di prendere una sedia e festeggiare con loro l’independence Day.

Famiglia americana
Famiglia americana – Nanopress.it

Nonostante la gioia però, quest’anno sarà una celebrazione un po’ meno veritiera del solito, in quanto poco tempo fa le donne americane sono state private di un loro diritto e di conseguenza della loro libertà.

La Corte Suprema ha infatti vietato l’aborto a tutte le donne, nonostante alcuni Stati si siano ribellati alla decisione.

Giorno dell’Indipendenza americana: tradizione e storia

Precisamente 243 anni fa, il 4 luglio del 1776, il Congresso continentale adottò la Dichiarazione d’indipendenza.

Il testo della dichiarazione fu scritto da Thomas Jefferson, che diventò in seguito il terzo presidente americano.

La dichiarazione, che contiene alcuni dei principi basilari che ancora governano gli Stati Uniti, venne poi approvata e firmata dal presidente del Congresso John Hancock.

«Noi riteniamo tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità».

La Dichiarazione d’indipendenza segnò l’avvio della Rivoluzione americana, che nel 1783 si concluse con la vittoria delle forze continentali di George Washington su quelle di re Giorgio III.

Ad ogni modo, dal 1776 in poi, il 4 luglio è la festa nazionale per eccellenza. In tutti gli Stati si organizzano partite di baseball ed eventi a tema.

Le bandiere a stelle e strisce sono le protagoniste indiscusse, accompagnate dai fuochi d’artificio e dai tradizionali barbecue.