Germania: morta bimba napoletana schiacciata da una statua, aperta un’inchiesta

Una bambina napoletana è morta in Germania schiacciata da una statua, mentre giocava nel cortile dell’albergo. I genitori hanno fatto aprire un’inchiesta sull’hotel tedesco.

Ambulanza
Ambulanza – Nanopress.it

Una bambina è morta schiacciata da una pesante statua, mentre giocava tranquillamente con una sua amica nel cortile dell’hotel in cui alloggiava con la famiglia. I genitori hanno fatto aprire un’inchiesta sui manager dell’albergo. In attesa anche dell’autopsia della piccola.

La tragedia avvenuta in Germania

La tragedia che ha coinvolto una bambina napoletana di 8 anni, la piccola Lavinia Trematerra, si è consumata in Germania, precisamente a Monaco di Baviera.

La piccola si trovava in vacanza con in genitori e stava giocando con un’amica nel cortile dell’hotel in cui alloggiavano; quando è stata travolta e uccisa da una statua di circa 200 chili.

In base alle prime ricostruzioni l’incidente sarebbe stato causato dal mal posizionamento della statua, la quale non era saldamente ancorata alla base.

Lavinia Trematerra
Lavinia Trematerra – Nanopress.it

Per questo i genitori della bambina, Michele Trematerra e Valentina Poggi, due noti avvocati, si sono rivolti ad uno studio legale tedesco, per far aprire un’inchiesta sull’albero.

La Procura tedesca ha chiesto una perizia della statua. Intanto il pm di Monaco sta decidendo se condurre o meno l’autopsia sul corpo della piccola.

Mentre al contrario i genitori hanno intenzione di farla eseguire in ogni caso, in vista di una determinata azione legale che hanno deciso di intraprendere contro i manager dell’albergo.

Ad occuparsi della vicenda vi è anche il console italiano in Germania, Enrico De Agostini, che sta lavorando a stretto contatto con la famiglia di Lavinia per conferirle la giustizia che merita.

L’addio della madre e i messaggi di vicinanza di amici e parenti

Quello che è accaduto alla famiglia Trematerra è una terribile tragedia, il cui dolore non può essere capito. Per questo molti amici dei due genitori, noti avvocati napoletani, si sono stretti intorno a loro con degli abbracci virtuali.

In primo luogo a rendere nota la straziante vicenda, è stata la stessa madre della piccola attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook:

“Sei e sarai sempre il nostro Angelo. Rip in pace amore della nostra vita”.

Dopo questo terribile e struggente messaggio una serie di persone ha voluto esprimere la propria vicinanza nei confronti dei due poveri genitori. Messaggi colmi di amore e tristezza sono stati rivolti alla bambina. 

Allo stesso tempo vari avvocati si sono detti totalmente disponibile nell’aiutare legalmente i due genitori a conferire giustizia alla piccola Lavinia. 

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