Europa League: l'Inter batte anche il Bayer Leverkusen e vola in semifinale

I nerazzurri di Conte, grazie alle reti di Barella e Lukaku, battono il Bayer Leverkusen e volano in semifinale di Europa League dove incontreranno la vincente di Shakhtar Donetsk-Basilea

Lukaku festeggia dopo il gol contro il Leverkusen

Foto Pool via Getty Images | di Martin Meissner

L’Inter non sbaglia, batte il Bayer Leverkusen e ipoteca la semifinale di Europa League. Decisive le reti di Barella prima e Lukaku poi che rendono inutile il gol di Havertz che pure aveva accorciato le distanze. I nerazzurri, adesso, possono godersi la semifinale di Europa League dove incontreranno la vincente di Shakhtar Donetsk-Basilea.

Tutto nel primo tempo

Con la Roma eliminata dagli spagnoli del Siviglia, in Europa League l’unica italiana rimasta è l’Inter, che deve vedersela contro i “padroni di casa” del Bayer Leverkusen, in una gara secca che vale la qualificazione alla semifinale. Antonio Conte si presenta alla corte dei tedeschi tenendo ancora una volta Eriksen in panchina. Nei primi minuti di gioco l’Inter prende subito il controllo della gara, e al 15′ minuto si porta in vantaggio grazie a una gran botta di esterno di Niccolò Barella. Scossi in maniera negativa dal goal nerazzurro, i tedeschi vanno in confusione, e l’Inter riesce a trovare due grosse opportunità per raddoppiare, sprecando altrettante volte. Raddoppio che però arriva al 21’, con Lukaku che riceve palla da Young in area di rigore, la protegge con il fisico, e poi in maniera molto rocambolesca riesce a spedirla in rete. Forte del doppio vantaggio però, la squadra di Antonio Conte inizia a concedere qualcosa, e appena quattro minuti più tardi, il Leverkusen accorcia le distanze grazie alla rete del giovante talento Kai Havertz. La partita si riapre, ma potrebbe richiudersi ancora una volta, quando per un presunto fallo di mano, viene assegnato un rigore a favore dei nerazzurri; Lukaku posiziona la palla sul dischetto, ma poi il VAR aiuta l’arbitro a rivedere la sua decisione.

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Nel secondo tempo l’Inter prova a gestire un risultato che la vedrebbe qualificata ai Quarti di finale della competizione, riuscendo nell’obiettivo senza grossi problemi. Conte inserisce Moses e Sanchez per dare freschezza in velocità alla squadra, e Eriksen a centrocampo per addormentare il ritmo e mantenere il possesso palla; Peter Bosz manda invece in campo Wendell e Amiri in modo di garantire una maggiore spinta offensiva, ma rischiando di prendere il terzo goal in ben due occasioni. Alla fine a spuntarla è l’nter, che grazie al risultato di due a uno, si qualifica alla semifinale di Europa League.

Per il Manchester United non bastano i novanta minuti

Nonostante un dominio praticamente completo dal primo al novantesimo minuto di gioco, al Manchester United non sono bastati i tempi regolamentari per poter in cassaforte la qualificazione alla semifinale. Gli inglesi, però, riescono comunque a vincere grazie alla rete di Bruno Fernandes nei supplementari che qualifica i Red Devils alla semifinale battendo così un ottimo Copenaghen. La squadra di Solskjaer riesce ad accumulare ben diciassette tiri e un possesso di palla del 60%, ma il Copenaghen di Stale Solbakken è bravo a mantenere inviolata la propria porta; allo United viene anche annullato un goal di Mason Greenwood sul finire del primo tempo, ma la decisione dell’arbitro, aiutato dal VAR, si è rivelata giusta. A sbloccare la situazione, però, ci pensa Bruno Fernandes, su rigore, che porta i suoi in semifinale.

Parole di Redazione

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