Draghi: le consultazioni di oggi con imprese e sindacati

Il presidente incaricato incontra le parti sociali. Il calendario e le dichiarazioni di imprese e sindacati

mario draghi

Foto Getty Images | Donatella Giagnori/Eidon/Bloomberg

Il presidente incaricato Mario Draghi incontra oggi, mercoledì 10 febbraio, le parti sociali. Dopo il giro di consultazioni con i partiti politici, sono quindi le imprese e i sindacati ad incontrare Draghi al fine di arrivare ad una decisione per la formazione del nuovo Governo.

Il calendario delle consultazioni del 10 febbraio

Fittissimo il calendario degli incontri di oggi per Mario Draghi. Questa mattina il premier incaricato ha incontrato, dopo la conferenza con i presidenti di Regione, Anci e Upi, Abi (Associazione bancaria italiana), Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), Confindustria, Confapi, CGIL, CISL, UIL e UGL.

Nel primo pomeriggio Mario Draghi ha poi incontrato Unioncamere, Coldiretti, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato. Gli ultimi, con cui si chiuderanno le consultazioni di oggi, sono Alleanza delle cooperative italiane, WWF, Greenpeace e Legambiente.

Regioni, province e comuni: le consultazioni con Mario Draghi

Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, ha espresso la massima collaborazione al premier incaricato Mario Draghi.

Per noi che rappresentiamo i territori è un fatto importante questo incontro con il presidente incaricato. Due le priorità assolute: la lotta alla pandemia e l’offerta di collaborazione per renderla più efficiente possibile”.

E ha continuato: “Ora c’è una pandemia anche economica e sociale e bisogna impegnarsi per lo stop ad ulteriori chiusure e al momento più persone si vaccineranno e più tutti saranno tutelati”.

Abbiamo ringraziato a nome degli ottomila sindaci italiani per questo incontro dalla valenza forte dal punto di vista simbolico e sostanziale” ha detto Antonio Decaro, presidente dell’Anci.

E ha spiegato che hanno voluto dare al premier incaricato “spunti per traghettare il Paese verso la ripresa”.

Infine Michele de Pascale, presidente dell’Upi, ha detto al termine delle consultazioni: “Serve un esercito civile che faccia la propria parte per attuare la sfida delle vaccinazioni. Ma un altro punto di emergenza sono le scuole, le quali sotto il profilo edilizio stanno vivendo un’emergenza da tempo e il Recovery Plan è un’occasione per rimetterle a norma e per avviare un risparmio energetico”.

Gli incontri di Draghi con Abi e Ania

Abbiamo presentato il contributo del settore assicurativo all’operazione di rilancio necessari per il nostro Paese, un’operazione difficile e insidiosa, ma certamente necessaria” ha detto Maria Bianca Farina, presidente dell’Ania.

Il presidente di Abi, Antonio Patuelli, ha detto al termine delle consultazioni con Mario Draghi: “Il presidente incaricato si è dimostrato molto consapevole della problematica e della situazione e dei rischi dei crediti deteriorandi”.

Patuelli ha poi sottolineato “l’impegno forte delle banche in una fase di resistenza e domani in una fase di cospicui investimenti europei e nazionali per la ripresa dello sviluppo e dell’occupazione”.

Le parole di Carlo Bonomi, presidente di Confindustria

Abbiamo espresso il nostro più convinto sostegno all’azione che dovrà intraprendere, nelle vera speranza che il consenso parlamentare riservato al suo programma sia ampio e solido, perché c’è davvero molto da fare e bisogna farlo presto” ha detto Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, al termine delle consultazioni con Mario Draghi.

CGIL – CISL – UIL a colloquio con Mario Draghi

Il primo tema che abbiamo indicato è il fatto, una novità, che le parti sociali siano coinvolte nella fase di istituzione di un nuovo Governo” ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, al termine delle consultazioni con Mario Draghi.

Landini, rimarcando la disponibilità al coinvolgimento e al confronto da parte della Cgil, ha poi aggiunto: “Non succedeva da tempo, se mai è successo in passato. E abbiamo sottolineato tutti l’importanza di questo elemento, la responsabilità che comporta e la necessità che sia un segno che il confronto debba proseguire quando il Governo avrà la fiducia per affrontare in modo nuovo i problemi”.

Abbiamo illustrato al professor Draghi quelle che per noi sono le priorità da affrontare” ha detto Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl. “Ci sono alcuni temi emergenziali. Per quanto riguarda il lavoro ci sono centinaia di migliaia di posti in meno, soprattutto donne e giovani, e abbiamo chiesto che la proroga del blocco dei licenziamenti e della cassa Covid siano assolutamente confermati, con il sostegno delle imprese. Non deve essere sine die ma ci vogliono i tempi giusti per riformare gli ammortizzatori sociali e far decollare finalmente le politiche attive”.

Infine, Pierpaolo Bombardieri, presidente delle Uil, al termine delle consultazioni con Mario Draghi ha detto: “Abbiamo espresso al presidente incaricato la nostra soddisfazione per averlo incontrato, soprattutto per aver lui utilizzato il metodo del confronto in un momento così delicato”.

Noi abbiamo chiesto la proroga del blocco dei licenziamenti e gli ammortizzatori sociali, il presidente ci ha ascoltato, non si è pronunciato. Le posizioni delle parti sociali sono chiare. Speriamo, immaginiamo che, se questo è il metodo, una volta avuta la fiducia del parlamento al nuovo governo si aprirà una discussione sul tema”.

Le parole di Carlo Sangalli di Confcommercio

Abbiamo trovato un presidente incaricato molto attento e presente sul tema delle drammaticità che le imprese legate al mondo che rappresentiamo stanno vivendo. Mi è parso di capire dalle sue espressioni che abbiamo trovato un presidente attento e che farà di tutto per dare delle risposte positive”. A dirlo è il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, al termine delle consultazioni con Mario Draghi.

Rischiano la chiusura oltre 300mila imprese, ma gli imprenditori non aspettano che ripartire. Occorre un deciso cambio di passo e massima tempestività per contrastare l’emergenza e aggirare le crescenti tensioni sociali”.

Ci sarà un ministero green

La buona notizia è che ci sarà un ministero della transizione ecologica” ha detto Donatella Bianchi, presidente di WWF Italia, al termine dei colloqui della delegazione degli ambientalisti con Draghi.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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