Digitale terrestre, addio a questi canali: erano i nostri preferiti | Come riaverli

Alcuni canali televisivi che erano visibili in chiaro sul digitale terrestre potrebbero essere oscurati per sempre. Vediamo quali sono e come recuperarli.

telecomando e televisione
telecomando e televisione- Nanopress.it

Per fortuna, i problemi al digitale terrestre potranno essere risolti con alcuni stratagemmi che ti suggeriremo di seguito.

Digitale terrestre: addio ad alcuni canali

Per tutta la fine del 2022, non si è parlato altro che del digitale terrestre e del suo switch off. In particolare, ala fine del mese di dicembre, la ricezione del digitale terrestre è cambiata diventando DVB-T2. La modifica, nei prossimi anni, permetterà di poter guardare più canali ad una qualità maggiore.

Il passaggio ha implicato alcune problematiche. Infatti, alcuni dispositivi, come le televisioni un po’ datate, non sono risultate essere compatibili con il nuovo sistema di ricezione. Ecco perché, alcuni hanno acquistato delle televisioni nuove mentre altri hanno comprato un decoder da applicare vicino alla vecchia tv.

I problemi sono arrivati anche per alcune televisioni moderne. Infatti, all’inizio del 2023 alcuni canali dal digitale terrestre sono stati cancellati, o per lo meno risultano tali, o hanno cambiato posto. Ciò è stato dovuto ad una rimodulazione delle reti.

Vediamo, di seguito, quali canali sono stati cancellati e quali, invece, sono stati spostati ed eventualmente, come recuperarli.

digitale terrestre
digitale terrestre – nanopress.it

I canali spostati o cancellati

La maggior parte dei canali spostati o cancellati sono canali Rai. Sono stati tanti, infatti, gli utenti che hanno riscontrato problemi con la visione di Rai. Rai 1, Rai 2 e Rai 3. Ad essere coinvolti parecchi dispositivi tv sia nuovi che vecchi. Alla lista si aggiungono Rai storia, rai 4 e rai 5.

Oltre allo switch off, il problema di ricezione può essere attribuito anche al cattivo tempo che sta interessando tutta la penisola. Con la ricerca automatica dei canali, accedendo al menù del proprio televisore, selezionando canali si può risolvere il problema.

Saranno necessari 10 minuti e i segnali verranno caricati in automatico dal dispositivo che potrà smistare tutti i canali dove dovrebbero stare. Generalmente, quando finisce la ricerca automatica, tutti i canali dovrebbero tornare al loro posto, compresi i canali Rai che prima non si vedevano o trovavano.

In alcuni casi, però, la ricerca automatica potrebbe non bastare e bisognerà effettuare una più complessa sintonizzazione manuale. In tal caso, occorrerà conoscere a quale frequenza fanno riferimento i canali Rai. Se non lo conosci, ti basterà sapere che si chiama MUX RAI. Conoscendo queto maxi segnale, potrai registrare le varie reti in una volta sola.

La frequenza, però, varia da regione a regione:

  • frequenza 546 Mhz, canale 30 per Basilicata, Piemonte, Puglia, Lombardia, Lazio, Marche, Toscana, Friuli Venezia Giulia;
  • frequenza 650 Mhz, canale 43 per Sardegna, Campania, Liguria, Valle d’Aosta e Trento;
  • frequenza 666 Mhz, canale 45 per Rieti ed Arezzo;
  • frequenza 602 Mhz, canale 37 per Sicilia, Calabria, Molise, Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna.

In generale, però, al canale 26 si possono trovare le frequenze Rai al canale 26, con frequenza 514 Mhz. In alternativa, sono sul canale 40 con frequenza 626 Mhz.

addio a questi canali
addio a questi canali – nanopress.it

Se non dovessi riuscire con questi metodi a recuperare i canali Rai, potresti doverti rivolgere ad un tecnico specializzato in antenne e digitali terrestre.

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