De Luca, nuove misure in Campania: chiusi nidi e materne fino al 14 novembre

Con l'ordinanza numero 86 il presidente De Luca impone nuove misure di contenimento: obbligo per il trasporto pubblico locale di modulare i servizi per evitare il sovraffollamento, chiusi anche materne e nidi

Vincenzo De Luca Campania

Getty Images | Ivan Romano

Il presidente della Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza numero 86 in materia di contenimento per il contagio da Covid-19. Il provvedimento conferma la sospensione dell’attività didattica in presenza e prevede l’ulteriore chiusura delle scuole dell’infanzia in Campania a partire da lunedì (2 novembre), fino al 14 novembre.

De Luca: evitare il sovraffollamento sui mezzi pubblici

Viene anche fatto obbligo per tutte le aziende di trasporto pubblico locale di porre maggiore attenzione al contingentamento dei passeggeri per evitare evitare il sovraffollamento dei mezzi.

L’ordinanza 86

Sospese le lezioni nelle scuole primaria e secondaria

Fino al  14 novembre, su tutto il territorio regionale è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto.

Sospesa l’attovità nelle Università

Altresì confermata la sospensione delle attività didattiche e di verifica in presenza (esami di profitto e verifiche intercorso) nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo;

Sospesa l’attività nelle scuole dell’infanzia

Su tutto il territorio regionale, fatta eccezione per l’attività amministrativa e fermo restando l’obbligo di effettuare le riunioni da remoto, è sospesa l’attività in presenza nelle scuole dell’infanzia.

Più controlli sui mezzi pubblici

Confermato l’obbligo a tutte le aziende di trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti.

Superati i tremila positivi ieri

La nuova ordinanza è scattata dopo che nella giornata di ieri (29 ottobre) la Campania ha superato la soglia dei 3 mila contagi, un record per la Regione. 2800 sono asintomatici, ma toccano il record anche i tamponi processati: 17.735 in 24 ore.

L’Unità di crisi aveva rilevato diversi contagi in bambini da 0 a 5 anni e nelle loro famiglie, il presidente De Luca ha quindi deciso di chiudere anche le scuole dell’infanzia per far fronte alla difficoltà di garantire a questa fascia d’età la sicurezza dei servizi scolastici.

Parole di Alanews

Da non perdere