Crisi di Governo, Mattarella scioglie le camere: al via alle elezioni il 25 settembre

Dopo le dimissioni di Mario Draghi, Mattarella ha sciolto le camere: gli italiani andranno al voto il 25 settembre.

Sergio Mattarella e Mario Draghi
Sergio Mattarella e Mario Draghi – Nanopress.it

Dopo le dimissioni di Mario Draghi, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sciolto le camere. La crisi di governo, dunque, non permette pause, come afferma il Capo dello Stato, il quale annuncia che le prossime elezioni sono previste per il 25 settembre 2022. Alle elezioni, Giuseppe Conte ha fatto sapere che si presenterà come leader del Movimento 5 Stelle. Di fondamentale importanza, gli aiuti alle famiglie affinché possano affrontare il caro vita, nonché l’attuazione del PNRR, fondamentale per affrontare al meglio la situazione pandemica nei mesi che seguiranno.

Crisi di governo, Mattarella scioglie le camere dopo dimissioni di Draghi

Sergio Mattarella ha firmato il decreto che ha portato allo scioglimento del Senato e della Camera dei Deputati, dopo essersi consultato con i presidenti dei due rami del Parlamento. Il documento, poi, è stato controfirmato da Mario Draghi.

Il presidente della Repubblica ha dichiarato di aver firmato tale decreto, in modo da poter organizzare le elezioni in 70 giorni, come indicato dalla carta costituzionale. Una scelta – quello dello scioglimento delle camere – che non è certamente semplice, come lui stesso ribadisce, anche se il quadro politico che si era delineato negli ultimi giorni non lasciava altra scelta.

Mario Draghi
Mario Draghi – Nanopress.it

Come sottolinea il Capo dello Stato – in un discorso fatto alla stampa – che il momento storico e politico che l’Italia attraversa non permette di effettuare pause, in quanto bisogna agire velocemente per affrontare l’inflazione, la crisi economica e sociale e l’aumento del costo della vita e dell’energia.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: una priorità

In questo nuovo quadro politico che si è creato negli ultimi mesi e che si fa più pressante con le dimissioni rassegnate da Draghi, il presidente della Repubblica sottolinea l’importanza di portare avanti il PNRR, ossia il piano nazionale di ripresa e resilienza, che fa leva sui fondi europei di sostegno.

Un piano che non va abbandonato anche alla luce della situazione pandemica, che potrebbe peggiorare nei prossimi mesi, con l’arrivo dell’inverno: pertanto, è fondamentale agire, rispettando le tempistiche e gli impegni in agenda.

In tal senso, il Capo dello Stato si augura piena collaborazione da parte di tutte le forze politiche, al fine di tutelare gli interessi del paese, a prescindere dalle ideologie politiche che rappresentano. Nei prossimi mesi, vedremo come evolverà la situazione, sia sul piano politico che su quello economico.