Coronavirus: nuove misure restrittive nel Regno Unito

Il Regno Unito è pronto ad attuare nuove misure più stringenti. Boris Johnson ha deciso di convocare una riunione d'emergenza per analizzare la situazione e capire quali misure adottare

Boris Johnson - Coronavirus

Foto Getty Images / Carl Court

Boris Johnson avverte che la seconda ondata dell’epidemia di Coronavirus sta arrivando in Gran Bretagna. Il Premier britannico ha intenzione di presentare alla Camera dei Comuni una serie di nuove misure per contrastare la seconda ondata di Covid-19 nel Paese. 

Stiamo vedendo la seconda ondata in Francia e in Spagna. Temo sia assolutamente inevitabile che la vedremo anche in questo Paese. Sappiamo che non sarà facile, ma dobbiamo intraprendere ulteriori azioni per controllare i nuovi casi del virus“, ha dichiarato Johnson. In base alle anticipazioni del “The Guardian“, pub, bar e ristoranti chiuderanno alle 22, verrà agevolato lo smart working per tutti coloro che possono adottarlo e si eseguiranno più contravvenzioni per chi viola le regole. 

In diretta a Sky News TV il Ministro dell’Ufficio Governativo, Michael Gove, ha evidenziato: “Incoraggeremo le persone a lavorare da casa. Sono passi verso cui eravamo riluttanti ma sono assolutamente necessari perché, come ci è stato segnalato, il tasso di infezione è in aumento, il numero di persone che vanno in ospedale è in aumento, quindi abbiamo bisogno agire“.

Coronavirus: gli aggiornamenti in Europa e nel Mondo

In Francia, 50 dipartimenti corrispondenti alla maggioranza del territorio nazionale sono stati dichiarati “zona di circolazione attiva del virus. Una classificazione che permette di adottare misure supplementari per bloccare l’avanzata del virus. Il Paese si attesta sempre oltre i 10 mila nuovi casi giornalieri.

Nuove misure restrittive anche a Madrid, con un semi-confinamento che durerà per due settimane in 37 zone più colpite dalla pandemia. 850mila abitanti potranno uscire soltanto per andare al lavoro ed effettuare spese fondamentali, come ordinato dalla governatrice della Comunidad de Madrid, Isabel Diaz Ayuso.

Per quanto riguarda la Germania, i punti centrali della nuova strategia del ministro della Salute Jens Spahn, sono ambulanze per la febbre e test dedicati alle categorie a rischio. “Nelle ultime settimane si sono realizzati un terzo di tutti i test effettuati dall’inizio della pandemia“, ha affermato il Ministro. Ma il virus continua ad avanzare, con un nuovo record di 2.297 infezioni che non si registrava da aprile.

A Monaco si stanno rafforzando le misure restrittive, in particolare quelle relative agli assembramenti. Il sindaco della città, Dieter Reiter, ha riferito che a partire da giovedì saranno permessi assembramenti a un massimo di cinque persone per volta o a membri di due famiglie.

Negli Stati Uniti, vicini a 200 mila vittime con Coronavirus, l’immunologo Anthony Fauci, durante il programma televisivo ‘The Daily Show‘, ha detto che “Le 200 mila persone circa che finora sono state uccise dal Covid-19 negli Stati Uniti probabilmente non sarebbero morte se non avessero contratto il virus“. L’immunologo si è detto preoccupato perché un crescente numero di giovani si sta ammalando di Coronavirus e i sintomi della malattia rimangono più a lungo nelle persone guarite.

In Russia, sono stati registrati 6.215 nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore, arrivando a 1.115.810 totali. I morti sono stati invece 160, il numero più alto da luglio. Lo riporta il Centro Nazionale per la lotta al virus, ripreso dalla Tass.

In India, il Taj Mahal, chiuso da marzo a causa della pandemia, riapre ai visitatori, nonostante i contagi nel Paese continuino ad aumentare: ogni giorno si registrano in media 100 mila casi e mille morti. Dopo un rigido lockdown il Governo di Narendra Modi ha riaperto poco a poco agli spostamenti e al commercio.

Il Messico ha superato i 700mila casi, anche se le autorità sanitarie parlano di due mesi di rallentamento dei tassi di infezione. L’America Latina ha registrato circa 8,7 milioni di casi e oltre 322.000 morti.

L’Italia, al momento, sta riuscendo a contenere questa seconda ondata, ma preoccupa la situazione dei Paesi confinanti. Per questo il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che prevede il test per chi arriva da Parigi e altre aree della Francia.  “Ho firmato una nuova ordinanza che estende l’obbligo di test molecolare o antigenico ai cittadini provenienti da Parigi e altre aree della Francia con significativa circolazione del virus. I dati europei non possono essere sottovalutati. L’Italia oggi sta meglio di altri Paesi, ma serve ancora grande prudenza per non vanificare i sacrifici fatti finora“.

Parole di Alanews

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