Contanti, quanti ne conservi a casa? MAI superare questa cifra | Multa salatissima

Quando si legge delle nuove regole sui contanti, tendiamo tutti a fare una certa attenzione, i contanti nella vita comune rappresentano il vero “denaro”

Contanti
Guardia di finanza – Nanopress.it

D’altra parte i contanti rappresentano ancora, in molti casi, quello che impieghiamo con una certa frequenza ogni giorno.

Contanti Vs carte

Nel corso della pandemia ha preso forma un nuovo modo di concepire la nostra vita quotidiana, caratterizzata da azioni compiute prevalentemente a distanza. A seguito di tanta assenza di socialità mancata, anche i più reticenti alla tecnologia hanno dovuto adeguarsi per necessità.

Contanti, pacchetto banconote
Contanti, pacchetto banconote – Nanopress.it

Il Governo, si è inserito in questo percorso di “conversione” nel tentativo di rafforzare le misure di contrasto a riciclaggio e all’ evasione fiscale.  Un modo per incentivare il progressivo il ricorso ai pagamenti online, con mezzi che fossero in tal modo tracciabili, e senza contanti.

 

Per quanto sia ad oggi impensabile che i contanti possano essere rimossi totalmente nel giro di una manciata di anni, per essere soppiantate da transazioni fatte solo tramite strumenti tracciabili.

Tuttavia si tratta di un processo avviato ormai verso i pagamenti online. Di fatto, la moneta elettronica si sta integrando in modo crescente nelle modalità di pagamento.

Non solo, anche nella pratica della riscossione del denaro, dove è soggetto a veri e proprie “limitazioni” già da diversi anni. Questo accade in quanto mediante il contante, l’evasione fiscale, il lavoro nero e il riciclaggio di denaro ” proseguono indisturbati”.

Mano che stringe banconote
Mano che stringe banconote – Nanopress.it

Limiti al denaro “liquido”

I limiti alla circolazione del denaro è limitata ai cosiddetti contanti, che sono stati posti a seconda degli istituti di credito, comunque sotto i 10 mila euro al mese.

Entro questa cifra lo Stato non pone veti di alcun genere, tuttavia i pagamenti con un importo superiore ai 2000 euro devono essere necessariamente eseguiti, mediante strumenti di pagamento tracciabili e quindi non in contanti.

Il limite al prelievo dovrebbe essere ancor più ridotto a 1.000 euro a partire dal 2023, salvo cambiamenti futuri. In realtà questa riduzione doveva essere già operativa, se la Lega e Fratelli d’Italia non avessero ottenuto di rimandare questo limite all’anno prossimo.

Di fatto queste limitazioni drastiche da 5000 a 1000 euro sono state volute dal governo “tecnico” di Monti nel 2012.

Una manovra che ha destato non pochi malumori tra i cittadini, che lo hanno ritenuto eccessivamente drastico, in effetti non si non teneva conto nelle dovute considerazioni i pagamenti e le donazioni che spesso si producono nello stesso contesto familiare.

Prelievo contanti sportello bancomat
Prelievo contanti sportello bancomat – Nanopress.it

Pertanto occorre fare attenzione alle nuove limitazioni sul denaro liquido. Oggi si rischia infatti di incorrere in una sanzione che va da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 50.000 euro se si paga in contanti più di 2.000 euro per singola transazione.

Inoltre risulta punibile anche la mancata segnalazione con sanzioni che possono andare da un importo minimo di 3.000 €uro ad un massimo di 15.000 euro.