Codacons, nuova denuncia a Chiara Ferragni per il video con Baby K

Codacons ha chiamato in causa l'Antitrust in una nuova crociata contro Chiara Ferragni (e Baby K). A far scoppiare il caso, questa volta, il videoclip di Non mi basta più

Chiara Ferragni Baby K

Getty Images | Vittorio Zunino Celotto

Questa volta Codacons ha deciso di chiamare in causa anche l’Antitrust per l’ultima crociata contro Chiara Ferragni. A far scoppiare il caso, questa volta, il videoclip di Non mi basta più in collaborazione con Baby K. A cinque mesi dall’uscita, infatti, l’Associazione vorrebbe denunciare la rapper e l’influencer per la fattispecie di pubblicità occulta.

Per Codacons video non rispetta il product placement

L’esposto nasce dalla decisione di far sottostare alle regole di product placement anche i video musicali: gli artisti devono quindi avvisare in modo trasparente gli urenti della presenza di marchi e prodotti a scopo commerciale promossi dalle proprie canzoni.

Una regola, quest’ultima, alla quale Ferragni non sarebbe così ligia, secondo l’Associazione: solo poche settimane fa era montato il caso della messa in onda del docufilm sulla vita dell’influencer e anche in quell’episodio Codacons era parte in causa.

Il caso della canzone ‘Non mi basti più’ di Baby K e Chiara Ferragni è emblematico, perché non solo il videoclip del brano mostra a più riprese i prodotti di un noto marchio per la cura dei capelli, ma addirittura il nome dell’azienda produttrice viene menzionato anche nel testo stesso della canzone, che si trasforma da tormentone estivo a vera e propria pubblicità in musica“, spiega l’Associazione.

La censura tardiva

Il Codacons, alla luce delle recenti decisioni dell’Antitrust, “presenterà un esposto all’Autorità per la concorrenza in cui si chiede di aprire un procedimento sia contro il videoclip in questione, sia contro la canzone di Baby K e Chiara Ferragni, valutando l’obbligo per le emittenti radiofoniche e televisive di censurare il brano nella parte in cui sponsorizza il noto marchio commerciale“, spiegano dall’Associazione. Arrivando, forse, un po’ in ritardo sulle classifiche: la canzone infatti è stata pubblicata il 25 giugno 2020 e su You Tube ha già accumulato 53 milioni di visualizzazioni.

Parole di Alanews

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