Caso Eitan verso il patteggiamento: il nonno è pronto a risarcire il nipote per pagargli studi e cure

Dopo la lunga chiusura dovuta alla pandemia, a fine aprile l’attività della funivia del Mottarone ha riaperto al pubblico, quando un giorno all’improvvisamente, intorno alle 12.30, la fune traente dell’impianto si spezza e causa il distacco di una cabina, la numero tre.

Shmuel Peleg
Shmuel Peleg- Nanopress.it

In questo incidente l’unico sopravvissuto è un bimbo di nome Eitan. Quest’ultimo all’epoca fu sequestrato e portato in Israele.

Verso il patteggiamento

Ad oggi si è aperta una strada per un ipotetico patteggiamento all’interno del procedimento giudiziario, e anche verso un possibile risarcimento nella sede civile, a carico del nonno materno del bimbo Shmuel Peleg e del presunto complice e autista Gabriel Alon Abutbul.

Eitan, sopravvisuto alla tragedia della funivia del Mottarone
Eitan, sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone – Nanopress.it

Il bambino è l’unico sopravvissuto all’incidente, perdendo in quella stessa brutta occasione i genitori, i bisnonni e il fratello di due anni.

Nonno e complice accusati di sequestro e sottrazione di minori

Shmuel Peleg e Gabriel Alon Abutbul sono accusati entrambi di sequestro aggravato e sottrazione di minore all’estero nonché di appropriazione indebita di passaporto.

Tutto ciò per quanto riguarda la vicenda del presunto rapimento del bimbo che pare sia avvenuto l’11 settembre 2021.

All’epoca il bambino aveva solo sei anni e fu trasferito in Israele.

Questo è quello che emerge dall’udienza preliminare che oggi è stata aperta a Pavia davanti a Pietro Balduzzi (gup).

L’ok della Procura per il patteggiamento

Sembra che almeno per la giustizia penale nella famiglia di Eitan sia arrivata la pace.

A quanto pare è stato raggiunto un accordo tra i legali del bambino e quelli del nonno.

Shmuel Peleg con il nipote Eitan
Shmuel Peleg con il nipote Eitan – Nanopress.it

La Procura ha dato l’ok per andare verso il patteggiamento.

Il nonno del piccolo è stato accusato di sequestro del bambino e patteggerà la pena con il risarcimento al piccolo Eitan molto probabilmente a partire dalla prossima udienza che si terrà il 13 dicembre.

L’udienza preliminare è stata aperta davanti a Pietro Balduzzi, giudice di Pavia.

E vede il presunto complice e autista Gabriel Alon Abutbul e il nonno del bimbo Shmuel Peleg entrambi imputati per avere rapito il piccolo Eitan quando aveva solo sei anni.

All’epoca dei fatti il bimbo venne sequestrato e portato via dalla casa in cui viveva, ovvero quella in cui stava con la zia paterna a Pavia, e portato in Israele.

I due uomini sono accusati entrambi di sottrazione di minore all’estero, sequestro aggravato e appropriazione indebita di passaporto.

Il bimbo è tornato in Italia sotto la decisione dei giudici di Tel Aviv. Fabrizio Ventimiglia, avvocato del piccolo Eitan afferma:

“Tutte le parti vogliono fare l’interesse del bambino. Oggi Eitan sta seguendo un suo percorso di recupero, nel quale va tutelato così come per il suo futuro scolastico. Come sta? Si sta riprendendo seguendo dei percorsi di cura”.

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