Casa Bianca, Trump rompe il protocollo e ostacola l'insediamento di Biden

Il 10 novembre 2016, esattamente quattro anni fa, Donald Trump e Mike Pence erano già alla Casa Bianca, ricevuti da Barack Obama e Joe Biden

Donald Trump

Foto Getty Images | Alex Wong

Il 10 novembre 2016, esattamente quattro anni fa, Donald Trump e Mike Pence erano già alla Casa Bianca, ricevuti da Barack Obama e dall’allora vicepresidente Joe Biden.

Trump ostacola l’insediamento di Biden

Ma questa volta, non sarà così semplice, dal momento che Donald Trump non riconosce la vittoria del nuovo presidente eletto Joe Biden, che, pur essendo già sotto protezione dei Servizi Segreti, ancora non ha ricevuto i briefing quotidiani dell’intelligence.

A riportarlo è oggi il New York Times che, tuttavia, procede anche ad alcune precisazioni. Infatti, non c’è una legge che stabilisca che Biden debba essere aggiornato sulle questioni di sicurezza nazionale, ma dal 1968 tutte le amministrazioni precedenti hanno sempre autorizzato i successori eletti a ricevere il briefing immediatamente dopo la vittoria.

Casa Bianca: “Le elezioni non sono finite”

A conferma di ciò, basta pensare alle elezioni di quattro anni fa, quando, due giorni dopo l’Election day, Obama aveva immediatamente avviato la transizione con il passaggio di poteri in consegna all’allora neo presidente Donald Trump. Oggi, invece, a ormai una settimana dal voto, il presidente uscente rifiuta ancora di concedere la vittoria al presidente eletto Joe Biden.

Le elezioni non sono finite“, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Kayleigh Mcenany, ipotizzando dunque un ribaltamento del risultato elettorale. Mentre, il segretario di stato Mike Pompeo ha promesso una “fluida transizione“, ma verso una seconda amministrazione Trump.

La battaglia legale

Una situazione di stallo, che vede protagonisti i legali di Trump attivi in tutti gli Stati dove ha vinto Joe Biden e d’altra parte gli avvocati di Biden che starebbero valutando azioni legali contro l’amministrazione uscente.

L‘accusa è quella di ostacolare il normale corso degli eventi in vista del prossimo insediamento alla Casa Bianca del presidente eletto Joe Biden. Nello specifico, ad esempio, gli uffici che dovrebbero riconoscere formalmente la presenza di un presidente eletto si sono rifiutati di farlo e non hanno ancora sbloccato i fondi per la transizione.

Parole di Alanews

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