Busta paga, incredibile aumento: mai avuto uno stipendio così tanto alto | A chi spetta

Dopo il bonus di 200 € erogato nel mese di luglio, è in arrivo un nuovo progetto che interesserà gli stipendi mensili degli italiani. Scopriamo insieme, dunque, in che modo aumenterà la cifra netta in busta paga nei prossimi mesi.

Stipendio alto
Stipendio alto – Nanopress.it

A causa degli aumenti delle bollette, della benzina e del costo delle materie prime, per il nostro paese il 2022 si sta rivelando un anno piuttosto difficile. La diminuzione degli incassi dei periodi precedenti, inoltre, dovuta alla pandemia da Covid-19, continua a mettere in difficoltà molte delle famiglie italiane.

Stipendi
Aumento in busta paga – Nanopress.it

Nel mese corrente, il governo ha stanziato circa sette miliardi di euro per permettere l’erogazione del cosiddetto “bonus 200 €” il quale, però, non sarà rinnovato nel nuovo decreto “Aiuti”. Al posto di esso, infatti, è prevista una nuova formula: una decontribuzione che permetterà di far aumentare il netto in busta paga per i lavoratori dipendenti. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Aumento del netto in busta paga

Il governo, attualmente, sta continuando a mettere a punto il piano per il nuovo decreto “Aiuti” il quale rappresenterà uno dei punti fondamentali del Consiglio dei ministri previsto per la prossima settimana.

Particolare attenzione il presidente Mario Draghi l’ha posta sul salario degli italiani, e sulla possibilità di apportare un aumento in busta paga per i lavoratori dipendenti.

Aumenti
Salario in aumento – Nanopress.it

Il presidente del consiglio, infatti, insieme ad alcuni dei suoi ministri, ha di recente incontrato i presidenti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, e ha comunicato loro che al posto del rinnovo del “bonus 200 €” è prevista una decontribuzione che, dunque, vedrà un aumento della cifra netta degli stipendi degli italiani.

Al momento si tratta di un intervento semi-strutturale che, nel caso in cui dovesse essere approvato dal Consiglio dei ministri, entrerà in vigore da luglio a dicembre, e riguarderà sia i lavoratori dipendenti sia i pensionati. Con ogni probabilità, il limite di reddito per accedere a tale aumento in busta paga rimarrà fissato a trentacinquemila euro.

Altre misure previste per il nuovo decreto “Aiuti”

Come precedentemente accennato, dunque, il decreto “Aiuti bis” dovrebbe essere varato dal Consiglio dei ministri previsto per la prossima settimana. Ma quali sono, oltre alla diminuzione delle tasse in busta paga, gli altri punti focali del decreto?

Manovra economica
Decreto “Aiuti bis” – Nanopress.it

Per applicare tale manovra, il governo ha deciso di stanziare circa due miliardi di euro, da utilizzare per ammortizzare le spese a cui le famiglie italiane sono chiamate ad affrontare.

Il decreto, infatti, interverrà nuovamente sia sul taglio delle accise della benzina e del diesel, sia sull’eliminazione dei costi extra (i cosiddetti oneri di sistema) sulle bollette.