Brittney Griner, dal carcere russo l’appello a Biden: “Mi riporti a casa”

L’appello di Brittney Griner al presidente americano, direttamente dal carcere russo. La cestita, campionessa olimpica, ha chiesto a Joe Biden di essere riportata a casa.

Brittney Griner
Brittney Griner – Nanopress.it

Tramite una lettera, consegnata dai legali della cestista al presidente degli Stati Uniti, Brittney Griner ha chiesto di essere portata a casa. La due volte campionessa olimpica chiede a Joe Biden di non dimenticarsi di lei e degli altri carcerati americani in Russia.

Brittney Griner, la lettera a Joe Biden

Uno straziante messaggio di supplice, da parte di una campionessa olimpica. Brittney Griner rischia fino a dieci anni, mentre si trova in Russia in questo momento in attesa della ripresa del suo processo.

La donna, 31 anni, è stata accusata di detenzione di olio di cannabis, e al momento si trova in detenzione in un carcere russo.

Nella lettera la Griner si rivolge direttamente al presidente degli Stati Uniti, dicendosi affranta dalla lontananza dalla sua famiglia, la moglie, gli amici, con i quali avrebbe voluto festeggiare il 4 luglio.

Negli ultimi mesi la giocatrice ha ricevuto diverse e-mail da parte anche delle sue compagne di squadra della WNBA. Email che, tramite un account creato dai suoi legali, vengono stampante e visionate dai funzionari russi, prima di consegnarle alla Griner.

La donna ha avuto dei contati anche con la famiglia, ma non è riuscita a parlare telefonicamente con la moglie in occasione del girono del loro anniversario.

Padre reduce del Vietnam, la donna ha detto di credere in Biden, che ha votato sia nel 2020 che durante le ultime elezioni.

Due volte medaglia d’oro alle Olimpiadi con la nazionale americana, a Rio nel 2016 e a Tokyo 2020, è stata anche campionessa Ncaa con la sua università, nel 2012 con la Baylor University.

Una sportiva che rischia di rimanere anche i prossimi anni lontana da casa, che ha chiesto alla Casa Bianca di mobilitarsi per farla ritornare negli Usa. Come la Griner, sono diversi i carcerati americani in Russia, dove i processi penali hanno solo l’1% di assoluzione.

Appello di Brittney Griner, la risposta della Casa Bianca

Intanto la lettera della Griner è stata ricevuta dal Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca.

Con un recente comunicato, il portavoce Adrienne Watson ha fatto sapere di essersi messo già al lavoro per rimediare a tale “ingiustizia”.

Secondo Watson la Federazione russa starebbe infatti trattenendo in maniera ingiusta la Griner. Mentre lo stesso portavoce ha informato che Biden ha richiesto di volere rilevare tutti i cittadini americani trattenuti “in ostaggio” da parte della Russia.

Brittney Griner
Brittney Griner – Nanopress.it

Il governo degli Stati Uniti – si legge infine nel comunicato rilasciato dal National Security Council – continua a lavorare in modo aggressivo per riportarla a casa”.