Borsa di Tokyo chiusa per problemi tecnici

Non accadeva dal 2006, quando l'interruzione era stata causata da un input eccessivo degli ordinativi. Il governo esclude cyber-attacchi

borsa Tokyo

Foto Getty Images | Koichi Kamoshida

La Borsa di Tokyo rimarrà chiusa per tutta la giornata a causa un guasto tecnico che ha bloccato l’avvio degli scambi a inizio seduta, costringendo il terzo listino azionario mondiale a interrompere le contrattazioni fino al termine della giornata. Una delle peggiori interruzioni della storia.

Oggi, tra le altre cose, i mercati si aspettavano un rimbalzo a Tokyo, dopo il calo di ieri legato al duello televisivo tra Trump e Biden, definito dagli osservatori come il peggior dibattito di tutti i tempi.

“La negoziazione su tutte le azioni della Borsa di Tokyo è sospesa a causa di un problema che riguarda la trasmissione delle informazioni di mercato”, ha detto il Japan Exchange Group in un comunicato poco prima dell’apertura.

Borsa di Tokyo chiusa: non pochi problemi ai mercati borsistici

Sono circa 3.700 le società quotate sulla piazza azionaria di Tokyo e la sospensione degli scambi nella capitale giapponese ha causato non pochi problemi ai mercati borsistici di Sapporo, Nagoya e Fukuoka che, anche se attive nella prima mattinata, hanno dovuto arrestare le attività perché non risultava possibile registrare l’esecuzione delle transazioni al Tse (Tokyo Stock Exchange).

Si tratta del primo intoppo di questo tipo dal gennaio del 2006; in quel caso l’interruzione era stata causata da un input eccessivo degli ordinativi che aveva provocato un vero e proprio collasso del sistema elettronico.

Si escludono attacchi cibernetici

La TSE non ha fornito una ragione per l’interruzione, ma ha escluso un accesso non autorizzato dall’esterno del sistema, spiegando che non c’è nessuna prova in questo senso.

Sulla vicenda della giornata di oggi si è pronunciato anche il capo di Gabinetto, Katsunobu Kato, che ha precisato che l’Autorità dei Servizi finanziari sta indagando sulla vicenda e continuerà a monitorare l’accaduto con il Tse.

Kato ha anche precisato che si escludono al momento coinvolgimenti da parte di attacchi cibernetici, come quello avvenuto lo scorso agosto in Nuova Zelanda, che aveva causato il blocco delle contrattazioni per diversi giorni.

Parole di Alanews

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