Bonus pc e Internet: in arrivo un voucher da 500 euro per le famiglie a basso reddito

Il governo ha introdotto un bonus per il comodato di pc e tablet e per l'installazione di rete Internet a banda larga: ecco come funziona e come si richiede

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Foto Getty Images | John Moore

Incentivi allo smart working e didattica a distanza: possedere un pc e una connessione ad Internet è divenuto ormai un “must” per tutte le famiglie. A tale riguardo, dunque, il governo ha previsto l’arrivo di un voucher da 500 euro per avere un pc in comodato d’uso e per installare una connessione a banda larga. Grazie al bonus pc e internet, le famiglie a basso reddito (ma anche quelle più agiate e le imprese) potranno permettersi l’utilizzo dei dispositivi informatici necessari in una società sempre più digitale. Per poter ottenere il bonus, però, occorre comunque rispettare alcune condizioni fissate dal governo: vediamo quali.

Bonus pc e internet: cos’è e come funziona

Un nuovo sostegno per le famiglie che rispetteranno determinati parametri ISEE. La ministra dell’Innovazione Paola Pisano, infatti, ha annunciato l’erogazione della prima tranche del bonus pc e internet, un voucher da 500 euro destinato alle famiglie con un reddito fino a 20.000 euro.

Nella prima fase, dunque, verranno erogati i bonus per un valore di 300 euro da destinare al comodato d’uso di un pc (o un tablet) e i rimanenti 200 euro saranno riservati invece all’installazione di una connettività ad internet (solo per le famiglie con un reddito complessivo inferiore ai 20.000 euro). Nella seconda fase, invece, potranno ricevere il bonus anche le famiglie con un reddito fino a 50.000 euro. La suddivisione rimane la stessa: 300 euro destinati al comodato d’uso e i restanti 200 euro per la connettività veloce. Infine, per le imprese è previsto un incentivo dai 500 euro a 2.000 euro nel caso di installazione di connessione in fibra.

Per poter richiedere il bonus occorre innanzitutto soddisfare i requisiti reddituali, mentre in seguito occorre fare riferimento all’operatore competente. Consegnando l’apposita documentazione ISEE verrà inoltrata la domanda. Spetterà, infine, all’operatore la verifica dei dati e l’eventuale erogazione del bonus ai beneficiari.

Parole di Alanews

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