Bollettino Covid, 11 gennaio: 12.532 nuovi contagi, 448 i decessi

Nel bollettino di oggi, 11 gennaio, si rileva un aumento del tasso di positività: 13,6%. Conte: più sacrifici, "è in arrivo un'impennata"

soccorsi paziente Covid-19 barella

Getty Images | Matthias Rietschel-Pool

Secondo i dati del del ministero della Salute oggi, 11 gennaio, il numero dei nuovi positivi a Covid-19 è 12.532. Negli ospedali la situazione si fa sempre più grave, con numeri in crescita sia nei reparti di medicina ordinaria, sia in quelli di terapia inensiva.

Con un tasso positivi/test al 13,6%, il numerio dei morti nelle 24 ore si attesta a 448 decessi.

Durante la riuonione governo-Regioni, tre regioni hanno richiesto l’irrigidimento delle misure restrittive per tutto il Paese

Situazione delle terapie intensive all’11 gennaio

Secondo i dati del Ministero, oggi, 11 gennaio, nelle terapie intensive sono stati ammessi 27 nuovi pazienti (risultanti dal salto tra i 168 nuovi ammessi e i dimessi) di Covid-19. Sale così a 2.642 il numero dei pazienti in rianimazioni. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari aumentano invece di 176 unità (23.603 totali).

Tasso positività a Covid al 13,6%

Nelle ultime 24 ore, a fronte dei 91.656 tamponi processati, risulta un tasso di positività a Covid-19 del 13,6%. Ieri, con 139.758 test, era a 13,3% (+0,3%).

Trovata una “nuova” paziente 1: malata già a novembre 2019

Oggi, 11 gennaio, sul British Journal of dermatology è stata pubblicata anche una scoperta fatta dal team dell’Università Statale di Milano, in collaborazione con lo Ieo e il Centro diagnostico italiano, guidato da Raffaele Gianotti.

Secondo i risultati dei ricercatori, ci sarebbe un nuovo paziente 1 di Covid-19 in Italia: una donna milanese di 25 anni, cui era stata fatta una biopsia della pelle per una dermatosi atipica, il 10 novembre 2019

Fontana: la Lombardia entri in zona rossa

Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, intervistato da Sky TG24, ha chiesto che, nel caso in cui non si inverta la tendenza dei contagi, la Regione entri in zona rossa. “La scorsa settimana l’Rt si è improvvisamente innalzato a 1,24 e tenendo conto dei nuovi parametri ci stiamo sicuramente avvicinando alla zona rossa“, ha spiegato. “Mi auguro che questi numeri si invertano”, ma se non avverrà il presidente della Lombardia prevede “la chiusura delle scuole”

Conte chiede nuovi sacrifici: “Impennata in arrivo”

Sta arrivando un’impennata“, ha chiarito oggi il Premier Giuseppe Conte. “Dopo Gran Bretagna, Irlanda, Germania sta arrivando anche da noi: non sarà facile, dobbiamo fare ancora dei sacrifici“, ha spiegato il presidente del Consiglio a Tg3.

Speranza: senza le misure Natale, “avremmo altri numeri”

Il ministro della Salute Roberto Speranza, durante la riunione tra governo e Regioni, ha ribadito l’efficacia del modello a fasce. Le zone di contagio saranno riconfermate nel nuovo dpcm, che prevede il passaggio in arancione con Rt a 1 e in rosso con 1,25.

Senza le misure di contenimento per Covid-19 introdotte a Nataleavremmo altri numeri“, ha quindi sottolineato Speranza. Secondo lo stesso ministro, il limite di due non conviventi ospitati in casa “si è dimostrata una norma ragionevole che ha funzionato nel periodo natalizio. Credo che avrebbe senso confermarla“.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection

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