Bolletta del gas, non è obbligatorio saldarla: in questo caso non devi pagare niente

Le utenze appartengono a quel gruppo di spese le quali, di norma, tutti gli italiani sono chiamati ad affrontare. Per ciò che concerne la bolletta del gas, tuttavia, esiste un caso in cui è possibile non procedere al pagamento.

Bolletta del gas
Risparmiare sulla bolletta del gas – Nanopress.it

Negli ultimi anni, a causa della pandemia causata dal Covid-19, l’Italia ha affrontato una grande crisi economica della quale, a tutt’oggi, continua a subirne le conseguenze; a contribuire a tale situazione vi è anche il conflitto in corso tra Russia e Ucraina.

Da alcuni mesi a questa parte, inoltre, l’aumento delle utenze sta ulteriormente gravando sui bilanci economici di famiglie e piccole imprese. Per quanto riguarda le bollette del gas, però, esiste una circostanza in cui il pagamento può non essere effettuato.

Conguaglio: cos’è e a cosa serve

Tutti sappiamo dell’esistenza della parola “conguaglio“, ma ne conosciamo davvero il corretto significato? Con tale termine si indica un calcolo effettuato dalle aziende a cadenza annuale, il quale serve per determinare se la quota, in questo caso di gas, pagata dal consumatore sia quella realmente consumata.

Contatore
Contatore del gas – Nanopress.it

Il conguaglio, inoltre, può avere due risvolti. Se da tale calcolo risultasse che l’utente ha pagato una cifra maggiore, in base ai consumi, rispetto a quella che avrebbe dovuto, l’azienda procederà con un rimborso. Se, al contrario, risultasse un pagamento inferiore alla quota di gas consumata, l’utente dovrà provvedere a pagare la differenza.

È possibile, però, che il conguaglio risulti essere errato: in questo caso, la responsabilità dell’incongruenza non ricadrebbe sul consumatore, bensì sull’azienda che ha effettuato il calcolo. Come comportarsi se dovesse accadere? Esiste un beve periodo di tempo in cui è possibile che la bolletta cada in prescrizione.

I tempi però, risultano essere più stretti rispetto al passato. Fino al 2018, infatti, la prescrizione aveva una scadenza di cinque anni; a partire da allora, invece, è stata ridotta a due anni.

Bolletta del gas: quando è possibile non pagarla?

La prescrizione delle bollette del gas vale per i conguagli errati ricevuti a partire dal 1 gennaio 2019. Se ci si accorge di rientrare in tale circostanza, per un limite di tempo di due anni, la propria bolletta di riferimento può considerarsi in prescrizione.

Bolletta del gas
Bolletta del gas – Nanopress.it

Se nei due anni, però, dovesse arrivare un sollecito di pagamento da parte dell’azienda, il calcolo del conteggio dei consumi riprenderebbe dalla data indicata sulla raccomandata.

La prescrizione citata poc’anzi vale non solo per le famiglie e, dunque, per le utenze private, ma anche per le piccole imprese, ovvero, quelle che dispongono di un fatturato annuo inferiore a due milioni di euro e che contano non più di dieci dipendenti.