Bimba morta a Milano: domani si terranno i funerali della piccola Diana

Bimba morta a Milano: domani si terranno i funerali della piccola Diana, lasciata da sola in casa alla madre e morta di stenti.

Palloncini dedicati alla piccola Diana
Palloncini dedicati alla piccola Diana – Nanopress.it

Si terranno domani, 29 luglio 2022, i funerali di Diana, la bimba lasciata da sola a casa dalla madre Alessia Pifferi e morta, dopo sei giorni, di stenti. Una morte che ha colpito la comunità e l’intera Italia e che lascia l’amaro in bocca: la piccola aveva 18 mesi ed era stata lasciata da sola – nell’appartamento in cui viveva con la genitrice – senza cibo, né acqua, mentre la madre raggiungeva il compagno.

Bimba morta a Milano: domani i funerali della piccola Diana

I funerali della piccola Diana, lasciata sola in casa dalla madre e morta di stenti nell’abitazione che condivideva con la genitrice, Alessia Pifferi, si terranno domani, 29 luglio, presso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di San Giuliano Milanese.

L’annuncio delle esequie è stato affisso sul cancello del quartiere di Ponte Lambro dove la bambina viveva insieme alla madre. Sul manifesto, si scorge la foto di Diana, vestita con gonnellina e maglia bianca, sorridente, circondata da tanti palloncini rosa.

Una morte che ha scosso l’intera comunità e ha spezzato il cuore della nonna della bambina, la quale, sui social ha definito sua figlia un “mostro“. Spesso la donna si occupava della bambina e, un tempo, viveva con la figlia e la nipote, prima di trasferirsi in un’altra regione.

Ponte Lambro: i vestiti di Diana ancora stesi v
I vestiti della piccola Diana – Nanopress.it

Il Comune di Milano pagherà il funerale della piccola

La Procura, dunque, ha fornito il nulla osta per avviare la sepoltura della bambina. Il Comune di Milano si farà carico dei funerali della piccola. Anche il sindaco della città, Giuseppe Sala, dovrebbe essere presente alla cerimonia per dare l’ultimo addio alla bambina di 16 mesi.

Intanto, la madre della vittima, Alessia Pifferi, ha avuto un incontro con i suoi avvocati, i quali hanno riferito che la loro assistita sarebbe sotto shock e che avrebbe detto che la figlia le manca.

La donna, inoltre, ha ribadito di non aver somministrato gocce di En a sua figlia, ossia un potente tranquillamente, conservato in cucina e facilmente a portata di mano anche della piccola.

La donna, secondo una prima ipotesi, avrebbe somministrato l’ansiolitico alla bambina. Gli avvocati hanno fatto sapere che nomineranno un consulente, non solo per analizzare i risultati degli esami autoptici sul corpo di Diana, ma anche per effettuare accertamenti sul flacone di En, sul beccuccio del biberon e sul latte in esso contenuto.