Biden in Spagna inconta Sánchez e Re Filippo VI

L’incontro tra Biden e Sanchez, nell’ottica della riunione dei G7 in Germania, si terrà a La Moncloa, e dovrebbe durare un’ora. Il presidente americano avrà anche un’udienza con il re Filippo VI.

Joe Biden
Joe Biden – Nanopress.it

Biden da Sánchez per parlare di emigrazione e di Cuba, Venezuela e Nicaragua

Un anno e mezzo dopo il suo arrivo alla Casa Bianca, oggi il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e il capo del governo spagnolo, Pedro Sánchez, terranno il loro primo colloquio formale. Lo svolgimento del vertice della NATO a Madrid servirà da cornice per un incontro bilaterale a lungo auspicato dalla diplomazia spagnola.

Pur non essendoci un’agenda fissa, molto probabilmente si affronterà la situazione creata in Europa dall’invasione russa dell’Ucraina, del l’instabilità del Sahel, divenuto epicentro del terrorismo jihadista, i rapporti con l’America Latina e il mantenimento di alcune sanzioni, imposte dall’amministrazione Trump alle società spagnole, in applicazione dell’Helms Burton Act —che regola l’embargo statunitense su Cuba—, come oltre alla presenza di truppe statunitensi nelle basi di Rota (Cadice) e Morón de la Frontera (Siviglia).

Biden dovrebbe recarsi a La Moncloa nel primo pomeriggio, dopo essere atterrato alla base aerea di Torrejón de Ardoz (Madrid) dalla Baviera (Germania), dove ha partecipato alla riunione del G-7, e che la riunione duri circa un’ora. Biden sarà accompagnato dal Segretario di Stato Antony Blinken, dal capo del Pentagono Lloyd Austin e dal consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan. Il presidente Sánchez sarà accompagnato dal ministro degli Affari esteri, José Manuel Albares, e dal ministro della Difesa, Margarita Robles.

Secondo il capo della diplomazia spagnola, l’incontro servirà per avanzare su quelle questioni su cui stanno già collaborando. Il governo spagnolo ha partecipato di recente al Summit delle Americhe, tenutosi a Los Angeles, in qualità di osservatore, e ha promesso di collaborare a un piano per alleviare la pressione dell’emigrazione centroamericana negli Stati Uniti, aumentando la concessione di permessi di lavoro ai lavoratori stagionali da questi paesi in Spagna.

Washington ‘sospetta’ di Madrid nei confronti dei regimi latino americani

Washington è sospettosa dell’atteggiamento di Madrid nei confronti di regimi come quelli di Cuba, Venezuela o Nicaragua, ma la nuova amministrazione ha adottato una posizione più pragmatica allentando, ad esempio, l’embargo sul greggio venezuelano, per alleviare la carenza derivata dalle sanzioni alla Russia. Dopo il colloquio con Sánchez, Biden si recherà al Palazzo Reale, dove terrà un’udienza con il Re che, in un singolare gesto di deferenza, intende riceverlo alla base di Torrejón.

Pedro Sánchez
Pedro Sánchez – NanoPress.it

La visita del presidente americano è stata preceduta da quella della moglie, Jill Biden, arrivata domenica pomeriggio e questo lunedì ha visitato, in compagnia della regina Letizia, la sede dell’Associazione spagnola contro il cancro, una malattia in cui la first lady è coinvolta personalmente. Entrambi visiteranno martedì un centro di accoglienza per rifugiati ucraini a Pozuelo de Alarcón (Madrid), prima di partecipare alla cena di gala che il Re e la Regina offriranno al Palazzo Reale agli oltre 40 capi di Stato e di governo presenti al vertice della NATO, che inizia questo martedì e si concluderà giovedì.

Prima dell’incontro previsto per questo martedì a La Moncloa, Biden e Sánchez avevano tenuto solo fugaci conversazioni in occasione della loro coincidenza al vertice Nato di Bruxelles, nel giugno 2021, e al G-20, lo scorso ottobre a Roma. Inoltre, hanno avuto diverse conversazioni telefoniche, in occasione del ritiro dall’Afghanistan, nell’agosto dello scorso anno, e nei giorni scorsi, sul vertice di Madrid. Sebbene La Moncloa abbia preso accordi affinché Biden ricevesse Sánchez a Washington prima di andare a Madrid, la Casa Bianca ha denunciato problemi di programmazione, che già erano stati riscontrati nel passato recente.