Assalto ai supermercati, milioni di italiani nel panico: addio a questo bene primario

È scattata la corsa ai supermercati perché sembra che un bene primario presto potrebbe scomparire dagli scaffali. Vediamo qual è. 

Prodotto in esaurimento
Supermercato – Nanopress.it

I prezzi nei supermercati stanno lievitando progressivamente ma ora iniziano a mancare anche alcune materie prime che implicano la scomparsa di alcuni prodotti dagli scaffali.

Corsa ai supermercati

In questi ultimi anni abbiamo assistito a diverse corse ai supermercati. A inizio pandemia, a marzo 2020, le persone iniziarono a fare la fila davanti ai supermercati per paura che i beni di prima necessità potessero sparire di colpo o comunque non essere garantiti.

supermercati
supermercati – nanopress.it

Recentemente, invece, a causa del conflitto in Ucraina, c’è stata la corsa ai supermercati al fine di approvvigionarsi di alcuni prodotti che presto sarebbero aumentati di prezzo. Un esempio, è stato l’olio di semi di girasole, di cui il principale produttore è proprio l’Ucraina.

Il prodotto che verrà a mancare

In questi giorni, invece, la corsa ai supermercati è arrivata per un altro prodotto. La Sant’Anna che imbottiglia acqua minerale e frizzante ha deciso di sospendere la produzione di acqua frizzante. Il motivo? L’anidride carbonica sembrerebbe essere diventata introvabile.

Sant’Anna, che è uno dei produttori globali di acqua in bottiglia, attraverso il suo amministratore delegato Alberto Bertone, ha fatto sapere attraverso Ansa con un comunicato che:

“La Co2 è introvabile e anche tutti i nostri competitor sono nella stessa situazione questo è un altro problema gravissimo che si aggiunge ai rincari record delle materie prime e alla siccità che sta impoverendo le fonti”.

La notizia non ha tardato a fare il giro dei media e per questo motivo, gli amanti dell’acqua frizzante, hanno iniziato a farne scorta, correndo nei supermercati più vicini a loro. Una volta finite le scorte, dunque, potrebbero non essere rifornite. Del resto, gli italiani sono tra i primi in Europa a consumare acqua in bottiglia.

acqua frizzante
acqua frizzante – nanopress.it

In realtà, il problema sussiste sin dal 2021 e sta interessando tutti i produttori europei di acqua frizzante. Le aziende produttrici di Co2 stanno scegliendo di destinare la loro produzione al comparto sanitario.

Le aziende produttrici di acqua, dunque, stanno cercando di rifornirsi di Co2 all’estero, cercando dei tir da parte dei fornitori esteri. Per diverse settimane, dunque, l’acqua frizzante potrebbe completamente sparire dagli scaffali dei supermercati.