Afghanistan, Biden conferma ritiro entro 31 agosto

Nel corso del summit virtuale del G7 il Presidente USA Joe Biden ha confermato l'intenzione di lasciare l'Afghanistan entro fine agosto per evitare possibili attacchi terroristici

soldato in afghanistan

Foto Pixabay | ArmyAmber

Joe Biden interviene al summit del G7 affermando che le truppe Usa si ritireranno definitivamente da Kabul il 31 agosto come previsto.

Biden: via dall’Afghanistan per evitare attacchi terroristici

Nel corso della riunione virtuale del G7, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha confermato l’intenzione americana, in seguito alla nascita dell’Emirato Islamico, di lasciare il Paese entro il 31 agosto prossimo. “Ho espresso la gratitudine per la solidarietà ricevuta dai leader degli altri Paesi“, ha detto. Biden ha ricordato che sono state evacuate 70.700 persone dal 15 agosto e che nelle ultime ore sono stati utilizzati altri 19 voli americani. Sono in programma altri 50 voli per evacuare 12 mila persone. “Questi numeri dimostrano il nostro sforzo. E’ necessario coordinare la collaborazione con gli alleati“. Biden ha poi ribadito che “entro il 31 agosto concluderemo le operazioni. Prima finiamo e meglio è”. Tuttavia, ha aggiunto, “il rispetto della scadenza del 31 dipende anche dalla collaborazione dei talebani. Non possiamo permetterci ulteriori rischi. Più a lungo rimaniamo, più aumenta il rischio di attacchi terroristici“.

A prevalere alla Casa Bianca come al tavolo del G7 alla fine è stata la linea imposta dai vertici civili e militari del Pentagono, contrari a un proseguimento della missione, visto anche il rischio terrorismo rappresentato dalla minaccia dell’Isis. Ma, per venire incontro alle istanze degli alleati, Biden li ha assicurati di aver chiesto sempre al Pentagono la messa a punto di piani di emergenza, pronti a scattare se per un motivo o per un altro sarà necessario restare in terra afghana anche dopo fine agosto.

G7: rispetto per i diritti umani in Afghanistan

“Esprimiamo la nostra grave preoccupazione per la situazione in Afghanistan e chiediamo calma e moderazione per garantire la sicurezza dei cittadini afghani e internazionali vulnerabili e la prevenzione di una crisi umanitaria”. E’ quanto si legge nelle dichiarazioni finali del vertice straordinario del G7 sull’Afghanistan. “Chiediamo il rispetto degli obblighi previsti dal diritto internazionale sui diritti umani, compresi i diritti delle donne, delle ragazze e dei gruppi minoritari, e che il diritto umanitario internazionale sia rispettato in tutte le circostanze”. Il popolo afghano, affermano i leader del G7, “merita di vivere in dignità, pace e sicurezza”.

Parole di Giulia Martensini

Da non perdere